Rassegna storica del Risorgimento
LUCANIA ; STORIOGRAFIA
anno
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1951
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pagina
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Tommaso Pedio
Solimano Barabas, il Mustaxzuso ed il Camillo sono tra i più. temuti briganti della regione.
Il Mnstazzuso, ossia l'uomo dai folti e lunghi batti, semina il terrore nella regione del Vulture, e da Venosa si spinge sino a Potenza, a Pignola, ad Anzi; l) mentre Solimano Barabas si dedica al sequestro di persona per causa di ricatto con pagamento in danaro.*)
La causa principale del brigantaggio, che devastò per secoli le regioni meridionali, ed in modo particolare la Basilicata,3) non deve ricercarsi neWistinto brutale e nell'animo malvagio che la tradizione ha assegnato agli uomini più poveri di questa terra, ma nelle miserrime condizioni economiche che la parsimonia dì quelle popolazioni riusciva a stento a sopportare e, soprattutto, nella ineguaglianza sociale che con tatti i suoi mali imperava nelle prò vinci e napoletane. Non è infatti il brigantaggio un fenomeno esclusivamente criminoso, ma economico, politico e, soprattutto, sociale. 4) È una malattia dell'organismo sociale che in certe speciali condizioni di dispotismo, di miserie* di rivolgimenti politici unisce ed associa uomini maltrattati dalle prepotenze dei potenti. E questi relitti della società si cercano e si sostengono a vicenda non con il diretto ed unico scopo di delinquere, ma con quello ben diverso di protestare nel solo modo che è loro consentito, di migliorare la vita presente, di sfuggire, in qualche maniera, alle ingiustizie della miserie e del servaggio, di salvare la propria esistenza e di vendicare i torti subiti che la giustizia non degna della sua attenzione.
J) Registro Udienza Prov. cit,, f. 148.
2) Registro Udienza Prov. cit,, f. 108.
3) Cfr., per quanto si riferisce olla Basilicata: DE PILATO, II brigantaggio in Basi" licata, in Riv. d'Italia, dicembre 1921, pp. 973-995, e Nrrrr, Le brigandage cit. Si veda inoltre, cito soltanto alcuni tra i maggiori, oltre le monografie di carattere locale cit..: ALLODI, // brigantaggio in Basilicata ecc.; CASCELLA. Il brigantaggio. Ricerche sociologiche e antropologiche, A versa, 1907; L. CICCOTTI, Il brigantaggio in Basilicata dai tempi di Fra Diavolo sino al 1811 ecc., Napoli, 1873; CROCE, Angelillo, Angelo Duca capo dei Banditi, Napoli, 1892; DE CICCO, Il brigantaggio dal 1809, Potenza, 1911; MA-BIOTTI, Il brigantaggio in Basilicata; NEGRI 11 brigantaggio in Basilicata', OLIVETO, U Angioleide o sia la vita in comitiva del famoso Angiolo del Duca, ecc. alla quale fa seguito la presa dei due celebri banditi Costantino del Re di Balvano e Giangiacomo Barberio di S. Gregorio Magno, ms.. Biblioteca Gattini Matera; RTVIELLO, Cronaca Potentina dal 1799 al 1882, Potenza, 1888, Ed ancora: CARABELLESE, Nord e sud attraverso i secoli, Bari; E. CICCOTTI, Sulla questione meridionale, Milano, 1904; CUURCH, // brigantaggio e società segrete nelle Puglie, Firenze, 1899; Di GIACOMO, Per la storia del brigantaggio napoletano, in Emporium, febbraio 1904; DUBARRY, Le brigandage en Italie, Paris, 1875; A. DUMAS, Cento anni di brigantaggio nelle Provincie meridionali d'Italia, Napoli, 1863; GOJAN, Vemigrai ioti dans V Italie Meridionale, in Revue des Deux Mondes, settembre 1898; MONNIER, Histoire du brigandage dans l'Italie Meridionale, Paris, 1862; SCHMITT, Briganti celebri, Napoli, 1905 ed il mio 12 Brigantaggio in Rinascita 1944.
Per una bibliografia più dettagliata si veda il saggio cit. del DE PILATO sul brigantaggio, il mio Appunti bibliografici ridativi ai Comuni della Provincia di Potenza neIVulii.no cinquantennio in Annuario del Consorzio Provinciale per l'Istruzione Tecnica di Potenza 1951, nonché il mio saggio bibliografico di prossima pubblicazione cit.
*) Cfr. il mio Per la storia della questione meridionale, Edizioni Rinascita 1944 p. e ss.