Rassegna storica del Risorgimento

LUCANIA ; STORIOGRAFIA
anno <1951>   pagina <575>
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U origine del Risorgimento e l'evoluzione sociale, ecc. 573
feudale vigila con crescente attenzione, riuscendo a mantenere ancora apparente* mente integra la propria superiorità.
In tal modo si genera un movimento embrionale che, sebbene immediatamente represso in ogni sua manifestazione, mostra come lo spirito delle popolazioni nelle Provincie si vada lentamente evolvendo e come si venga separando definitivamente dal proletariato un nuovo ceto sociale che, affermandosi con il lavoro, con lo stu­dio, con la perseveranza, compirà, nel secolo successivo quel movimento economico, sociale e politico che condurrà all'unità d'Italia.
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2. La Basilicata, riconosciuta nella prima metà del secolo XVII regione auto­noma con propria Udienza Provinciale avente sede stabile in Matera,l) comprendeva I? università, isolate per la mancanza di strade e per l'assillante, minaccioso, con­tinuo pericolo di un brigantaggio, la cui origine, come ho precedente accennato, e da ricercarsi nelle misere condizioni sociali ed economiche di quelle popolazioni e nella brutale oppressione feudale.
Come nelle altre Provincie meridionali, anche in questa regione l'organizzazione locale era un complesso di inganni e di soprusi, ai danni non solo del proletariato, ma anche di quell'elemento che avrebbe alla fine di quel secolo dato vitalità nuova olla nazione. 2)
I magistrati municipali venivano eletti con voto, soltanto apparentemente libero, dalla cittadinanza riunita in parlamento. In realtà, invece, la popolazione non faceva che approvare la nomina di quei funzionari che il barone o il potere centrale aveva deciso dovessero reggere l'Università.
À capo di ogni Università era un governatore, detto anche luogotenente, capi­tano, giudice o consultore, nominato nelle città demaniali dal potere centrale, nelle altre dal feudatario ed a questi o al Preside della Provincia, secondo i casi, faceva capo.
H barone, che avrebbe dovuto amministrare hi giustizia nelle sue terre, aveva delegato a questa funzione il governatore il quale, assistito dal Mastrodatti, avente funzione di cancelliere,3) costituiva la Corte locale che decideva in materia civile
*) Sulle peregrinazioni della sede dell'Udienza Provinciale di Basilicata, che da Stigliano si trasferi in Pignola e poi definitivamente in Matera, cfr. JANORA, Il Preside e la R. Udiènza Provinciale di Basilicata* Potenza, 1905.
2) Cfr. il mio Ordinamento delle Università di Basilicata, cit. >
s) Mentre la carica di Mastrodatti veniva concessa in appalto per pubblica gara ed il cui provento costituiva una entrata per l'Università, o per il feudatario secondo ai fosse trattato di città demaniale 0 feudale, il governatore aveva diritto ad uno stipendio. Frequente però era il caso in cui il barone esigeva da questo suo funzionario, a titolo di patente, una determinata somma di danaro, lasciandolo libero di. rifarsi con ogni mezzo a danno dei cittadini sottoposti aHu sua giurisdizione.
Oltre alle mansioni normalmente spettantigli quale rappresentante del potere centrale o feudale, il governatore accrebbe abusivamente la propria autorità a danno di tutti i magistrati locali he -avevano finito, nel corso di questo secolo, con il considerarsi quasi ulte dipendenze dirette di questi* In tal modo il governatore era giunto, benché non gliene tosse mai stato riconosciuto il diritto, ad intervenire molto attivamente nei pubblici parlamenti.