Rassegna storica del Risorgimento

LUCANIA ; STORIOGRAFIA
anno <1951>   pagina <586>
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Tommaso Pedio
XXXVIII.
4 membri detta Corte detta Bagliva di Puntarico inquisiti di falsità commessa in danno e pregiudizio di C. P. di quatta Terra) f, 4.10.
xxxre.
4 armigeri detta corte ducale di Tolve, coadiuvati da tre subordinatici inquisiti d'in­debita carcerazione ed altri delitti, d'insidie al magnifico N. M. fatte con animo di grave­mente offenderlo, f. 410.
xxxx,
2 naturali di Maratea, coadiuvati da F. P, di nazione Francese inquisiti di conti­nuato contrabbando di Tabacco, f. 410.
xxxxi.
3 soldati dell'Udienza Provinciale di Molerà inquisiti d'indebita detenzione detti coniugi D. M. e M. L. e di estorsioni in danno di parecchi individui della Provincia di Basilicata, f. 410.
XXXXII.
D. Gerardo Antinori, fratello del Duca di Brindisi incolpato per aver usato violenza in danno di una donna maritata con Vomii io dei fratelli detta donna, f. 413.
xxxxm.
10 cittadini tutti commoranti in Melfi inquisiti di temeraria resistenza in tempo di notte a mano armata contro pia armigeri del Principe di Melfi domandando esecuzione agli ordini di Sua Maestà, f. 413.
xxxxiv.
106 naturali tutti detta terra di Teano inquisiti di tumultuosi eccessi con convo­cazione di pubblico Parlamento fatto senza licenza ed intervento dell'Officiale Locale e Governanti di quella Università, ed elezione in esso fatta con qualità di usurpata giuri­sdizione del Luogotenente, Cancelliere, ed Esattori dette funzioni fiscali, fi". 414-15.
xxxxv.
14 naturali di Grassona inquisiti dì maltrattamenti, ferite a colpi di bastone di legno, e di pietre con ajfussione di sangue, contusioni, ed altro in persona di (due) sol­dati di campagna di quella Università, f. 416.
XXXX VI.
11 Governatore dell'Università di Noja inquisito di parole irriverenti avverso il Beai Nome di Sua Maestà, S. 416-417.