Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA ; TERRA DI OTRANTO ; SOCIET? (R.) ECONOMICA DI TERRA D
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1951
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La Rea! Società economica di terra d1 Otranto-, ecc. 595
triclinio 18381840 SÌ rivolgono alla promuovi mento della coltivazione del gelso 0 delle culture foraggero ed al perfezionamento delle industrie olearie e del cotone. Il socio Marinosci, valoroso patriota del 1820, intraprende uno studio sulla flora salcitina. Nel 1842 a molavo di compiacimento viene ricordato l'aumento del numero dei soci collaboratori anche in paesi lontani dal capoluogo e la nomina di nuovi soci onorari.
Nell'anno successivo viene elogiata l'opera dei sindaci della provincia che mostrano di apprezzare gli interventi della Società, e ne propagano, con le pubblicazioni tecniche, le idee. Anno per anno la Società ha distribuito le piantine di gelso ed ora sì constata come quella industria si vada di fi ondendo, mentre ci si comincia a preoccupare del problema della tratta della seta che viene effettuata nei metodi più primordiali sicché si è costretti a portare sui mercati un prodotto scadente e di scarso valore. Ed accanto a quello, viene inquadrato il problema dell'ammodernamento delle macchine per lavorare il tabacco da fumo e da fiuto nella Rcal manifattura di Lecce.
Nel 1843, mentre la Società persegue la sua attività sulle direttive tecniche ormai- note, il Giornale di Economia Rurale pubblica uno studio sul commercio dell'olio, consigli igienici sull'allevamento del '(.bestiame ed una accurata relazione del vice presidente Balsamo sulle cattive condizioni economiche della provincia ed i rimedi per tentare di migliorarle. Nel 1844 si esperimenta l'introduzione della cultura della patata, viene portata in primo piano la lotta contro i parassiti dell'olivo e le carie del grano e si dà un inizio di risoluzione al problema della lavorazione della seta,
I soci Balsamo e Greco partecipano nel 1845, in rappresentanza della Società, al 7 Congresso degli scienziati; Balsamo legge una lodata memoria sulle malattie dell'olivo e ne compila, a richiesta di alcuni aderenti al Congresso, una seconda sulla produzione ed il commercio dell'olio. Questa viene presentata al re in particolare udienza. Una approfondita discussione si tenne in quell'anno su una proposta di costituzione di una Banca agraria e si posero inluce i vantaggi che sarebbero derivati all'agricoltura, oberata dalla scarsezza e dall'alto costo del denaro. L'argomento, in relazione soprattutto alla questione della costruzione di nuove strade rurali e della bonifica delle paludi, torna qua e là negli Atti della Società. Non minore attenzione si dedica al problema dell'occupazione della manodopera.
Da un calcolo approssimativo ma fondato si può affermare che fino al 1847 compreso, hi Società ha distribuito gratuitamente almeno 60.000 piantine di gelso, notevoli quantità di semi da foraggio e numerosi tralci di viti di nuove varietà: ed è calcolo che pone in rilievo l'attività ed il favore incontrato doli e iniziative della Società.
II turbine del 1848, se direttamente non lascia alcuna traccia nell'attività della Società, indirettamente annulla quasi del tutto la sua operosità. Fino all'inizio del 1853 i resoconti della Beai Società economica appaiono quanto mai smilzi e raccolti tutti nella relazione del segretario Stella. Quel che appare più sintomatico è che, salvo qualche breve consiglio tecnico, l'Istituto agisce quasi solo su richiesta dell'Intendente o dei Ministeri dell'Interno e delle Finanze
Nel 1858 la Rea! Società economica esce alfine dallo stato di apatia nel quale era caduta. Il Giornale di Economia Rurale riprende le sue pubblicazioni; le attività organizzative tornano in priino piano con la istituzione di un gabinetto di storia naturale ed il riordinamento della biblioteca; riprendono gli studi sulla potatura dell'olivo, le bonifiche e la cultura del gelso; l'assistenza ai soci si fa più ricca. 11 presidente Balsamo può cosi ripercorrere i diciassette ultimi anni di attività della Società per mettere in