Rassegna storica del Risorgimento

ENGELS FRIEDRICH ; MARX KARL
anno <1951>   pagina <605>
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Il Risorgimento italiano nell'opera di Marx e di Engels 605
dì Marx e di Engels sul Risorgi monto italiano occorre porsi il seguente pro­blema; possono tutte le serie di scritti surriferite essere ugualmente considerate come fonti del pensiero di Marx e di Engels oppure sarà necessario introdurre fra questi, se non una gerarchia di importanza e di valore, almeno un particolare criterio che valga a restituire ad ogni scritto in proposito di Marx e di Engels il suo valore particolare, riconducendolo alla sua origine, nel senso di deter­minare con precisione l'ufficio cui doveva adempiere, la sede in cui doveva com­parire, la visione generale in cui era inserito? Trattandosi dì scritti occasionali , noi non dubitiamo che sia questo il procedimento che deve essere seguito e cercheremo brevemente di inquadrare nel suo giusto valore ogni serie di queste fonti.
La Nette Rheinische Zeitung, il battagliero giornale di Colonia, era l'organo della democrazia in cui si esprimevano non solo la nuova concezione materia­listica della storia forgiata da Marx e da Engels, ma anche i nuovi principi politici enunciati nel Manifesto del Partito comunista per la lotta della classe operaia, l'elaborazione della sua tattica e delle sue alleanze politiche, la sua visione della politica internazionale, Iu questo senso gli articoli giornalmente redatti da Marx e da Engels o, sotto la loro direzione, dagli altri redattori del giornale non solo rispecchiano nel modo più genuino il pensiero di Marx e dì Engels sullo sviluppo della rivoluzione europea, ma costituiscono un approfondimento dei prin­cipi politici enunciati nel Manifesto, una loro più completa elaborazione svolta alla luce della concreta esperienza dei fatti. Altrettanto non ci sembra si possa affermare per gli articoli che Marx ed Engels pubblicarono sul giornale radicale americano New York Daily-Tribune dei cui redattori Marx non poteva dire altro se non che erano americani whigs,1) e coi quali i due collaboratori ebbero ripetutamente dissensi. Questi articoli scritti prevalentemente a fine informativo e condotti con larghezza di notizie non esprimevano integralmente il pensiero di Marx e di Engels che erano preoccupati del pubblico di lettori a cui si rivol­geva il giornale cui essi collaboravano e di orientarlo nel senso di una consi­derazione democratica, e sostanziata di una realistica visione dell'economia e della politica internazionale e delle vicende europee. Non molto dissimile è in questo senso il caso dei due pamphlets che Engels pubblicò anonimi nel 1859-60: Po und Rhein e Savoyen, Nizza und der Rhein, che, redatti con particolare considerazione dell'aspetto strategico della guerra, dovevano, secondo intenzione di Marx, dar l'impressione di esprìmere il parere di un vecchio e competente generale. 2) Ma al particolare carattere informativo o tattico di questi ultimi scritti suppli­scono per una piena conoscenza del pensiero dì Marx e di Engels sugli avve­nimenti italiani le loro lettere, particolarmente quelle di Marx-Engels Briefwechsel che scritte in uno stile rapido, saporosamente popolare ed epigrammatico recano un carattere del. tatto opposto a questi ultimi scritti e si presentano come un loro adeguato complemento*8'
) Cfr. M.E.G.A., UT, I, p. 236
2) Cfr. M.E.C.A., III, 2, p, 365.
8) Per la valutazione dell'importanza delle lettere mi permetto rimandare a: JE. RAGIONIERI, Storia e fortuna del Carteggio Marx-Engels, in Società, VI (1950), pp. 242-234, e a MAKX-ENCELS, lettere .scelte, traduzione ed introduzione di Ernesto Ragionieri, Torino, Einaudi, 1950.