Rassegna storica del Risorgimento
MORANDI ANTONIO
anno
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1918
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pagina
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20
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20
A. Sorbetti
Il giorno dopo lo stesso Misley mandava quest'altra lettera alla signora Caterina Morandi a Modena :
Parigi, 18 agosto 1831. Signora Gatterina,
Ho diretta una lettera a Parma * per Lei, onde farle sapere che molte possenti persone sono interessatissime alla sorte del di lei fratello Antonio. Prima di ricevere la di Lei lettera, io mi ero già occupato di questo affare. Attenderò a rendergliene conto di avere un risultato favorevole. Sino ad ora non posso che darle delle buone speranze. È urgentissimo che io sappia il nome dei due greci che furono liberati dalle carceri di Venezia, e di cui Ella mi fa cenno.3 Non trascuri di dirmi per opera di ehi furono liberati, e tutte le circostanze che accompagnarono una tale liberazione.
Io avrei avuto un risultato forse più decisivo se avessi potuto trattare quest'affare in Inghilterra, ma le mie circostanze non mi permettono di fare un tale viaggio. Vi ho però scritto, e mi lusingo di ottenere qualche cosa anche con quel canale. Ho pure preparato alle Camere: una petizione per tutti gli altri, ed ho la certezza che sarà vivamente appoggiata.s
La prego di riverirmi tutta la famiglia Menotti e di credermi
Suo devotissimo servitore E. Mislej .*
La lettera non contiene dunque molto di più di ciò che aveva detto nell'altra del giorno prima. Essa prova nullameno che la via diplomatica, riferentesi alla liberazione pura e semplice, era ancora assai lontana dall'avere un risultato qualsiasi. L'assicurazione data poi dal console russo, che egli avrebbe impedito per allora la estradizione, doveva mettere- liti maggior pensiero, le sorelle del Morandi, doveva cioè farle pensare che alla estradizione dunque pensa vasi dall'Austria 1
Che la, consegna del Morandi potesse avvenire da un momento all'altro, può esser provato anche dal trattamento usato dall'imperatore
O viceversa a Bologna, alla signora Martinelli V
- Vedasi la lotterà antecedente
* Si la menziono di questa Istanza indirizzata alla Camera del Deputati nel rimi giorni, delle sue sedute , nella Lettera dall'Italiano Mìshu al signor Sebastiani inistro degli affari esteri. J?ariy M'Miemee MM stampata in Italia, 1831 : irò opuscolo tatto dedicato al 98 prigionieri modonesl e romagnoli In Venezia.
À Saccolta Ltiffli. n. 65; pagg. 64-65.