Rassegna storica del Risorgimento

ENGELS FRIEDRICH ; MARX KARL
anno <1951>   pagina <616>
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616 Ernesto Ragionieri
dal continuare a vegetare di antichi, sopravvissuti sistemi di produzione con la loro conseguenza di anacronistici rapporti sociali e politici. Noi soffriamo non solo di ciò che è vivo, ma anche di ciò che è morto. Le mori saisit le vlf >. *)
Era una critica radicale che racchiudeva in sé tutte le osservazioni che nel corso di quarant'anni Marx ed Engels avevano fatto sulla situazione italiana. Inve­stiva l'opera di due generazioni di italiani e sembrava concludersi con un bilancio negativo. Ma qnesta critica che, riallacciandosi a ciò che gli spiriti più illuminati della sinistra democratica europea, da Froudhon a Dobrolioubov o Cerniscevski, avevano scritto sulla fase conclusiva del Risorgimento italiano, non era un bilancio fallimentare. Era un'analisi della situazione italiana che doveva costituire da piat­taforma per l'azione del giovane partito socialista. E le constatazioni in senso negativo erano fatte per eliminare certe contradizioni che la società italiana si era tratta dietro anche dopo l'unificazione. Era quindi una critica che, secondo lo spirito più profondo del marxismo, univa il pessimismo del pensiero all'otti­mismo della volontà.
ERNESTO RAGIONIERI
1). MABX-ENCEI-S, AusgewOhhe Briefe, cit, pp. 417418.