Rassegna storica del Risorgimento

MORANDI ANTONIO
anno <1918>   pagina <21>
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Drammatica fuga di Antonio Morandi dalle carceri di Venezia 31
d'Austria a proposito dì Celeste Menotti, secondo che può trarsi dallo scambio di lettere intervenuto tra l'imperatore stesso e il Governo francese. Scriveva il Governo austriaco che a una condizione sola avrebbe potuto liberare, secondo i vivi desiderii manifestati dalla Fran­cia, Celeste Menotti ; se egli cioè dichiarava tutto ciò che ha saputo degli avvenimenti, delle trame rivoluzionarie, e specialmente dell'ori­gine e della esecuzione dell'ultima rivolta d'Italia, ed altri oggetti relativi j poi aggiungeva il Governo austriaco : se i riveli del de­tenuto saranno riconosciuti veri, S. M. è disposta a contrarre con lui la promessa di non consegnarlo al Governo modenese.1 Se dunque la non consegna doveva avvenire per Celeste Menotti, ohe aveva mi­nori colpe del Morandi rispetto alla giustizia del Duca di Modena, solo a tali patti, cui era molto probabilmente impossibile adempiere, perchè il Menotti grandi cose non sapeva né poteva sapere;a ognun vede come non rosea doveva trovarsi la condizione di Antonio Mo­randi, ben altrimenti indiziato di delitti presso la polizia duohesca*
e.
Giustamente perciò le sorelle del Morandi si posero a escogitare altri mezzi per riuscire nella liberazione del fratello. Esse pensarono di valersi della condizione in che era il Morandi di ufficiale greco, e della sca­denza del congedo lasciato dalle autorità greche, mettendo in opera in lutto questo l'influenza del Console inglese. Le Morandi avevano trovati degli ottimi amici in Venezia, che avevano svòlto ogni azione presso il Console inglese * residente. Inoltre per mezzo del Lugli di Bologna, avevano potuto ottenere che si stabilisse una frequente e assai facile corrispondenza traesse e l'adorato fratello.8 Solo'in tal
1 La lotterà del Governo austriaco: in risposta alla chiesta liberazione di Co­leste Menotti 6 pubblicata e studiata, naturalmente per ragioni ili verso, e eon ili verse conclusioni, cosi daB.MiSMr nella Lettera al signor Sebastiani, óit, pagg. 6-7, come da O.GALyAltfj Memorie tflorìcJte tutorno là vita .MTAwidam- mmmmig Austria d'Està Duca di Modena, vùliW agg. 96-97, la dov.sl parla della rivolo-Kione del 1881 e al cagiona il Duca dell'accusa di aver congiurato col Menotti e col Mister. Dicendo 11 Governo austriaco che l'imperatore aveva anzitutto II dovere di consegnare Celeste Menotti alla giusttela del Duoa di Modena, perchè di lui sud dito- provava (secondo 11 Galvani) olio col Duca era In rapporti ottimi. B ben vera perà che il Menotti non confessò ciò ohe l'Austria desiderava, ma che comunque fu poi liberato e mandato a Marsiglia.
* Celeste Menotti ignora assolutamente l'origine. I mozzi, I particolari flt questa congiura . MiSUSV, Leti, cil., pag. 7.
a Questo carteggio e molti altri preziosi acoenni trovansl nella Raccolta tagli
più volte ricordata.