Rassegna storica del Risorgimento
1847-1870 ; TUNISI
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1951
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621
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Riflessi del Risorgimento italiano a Tunisi (1847-1870) 621
Oggi 2 marzo giunse da Tunisi col vapore francese, il sigr Canonico Francesco Co-sconfini di Coscanza ty di Napoli, il quale da canonico di quella cai curale era passato nella Congregazione dei Redentoristi di S. Alfonso de Liguorì; ma che mancava dalla sua patria circa da dieci anni, perle sue opinioni politiche, andato ultimamente in Algeri per esservi impiegato, ma nulla trovando venne in Tunisi con intenzione di rimanervi con noi. fu accettato da Monsignor Vicario Apostolico in prova* con intenzione di scrivere alla Propaganda se conveniva per la Missione.
Li undici marzo seguente egli cominciò a dettare gli Esercìzi spirituali agli Italiani nella chiesa della Goletta... 2) Dimorò fra noi sino ai 19 agosto* epoca in CHI ripòrti col vapore francese per Marsiglia* non essendo convenuto alla Missione di ratenerlo a motivo della sua testa vulcanica, e delle sue opinioni politiche assai liberali.
14 aprile 1849. Col vapore francese d'oggi 14 aprite 1849 si ebbe la notizia, in Tunisi che le truppe sarde erano'State battute dagli austriaci* e che il Re di Sardegna Carlo Alberto aveva abdicato in favore del suo figlio primogenito* il Duca di Savoja, e la sua fuga in Portugato* ove morì.
In aprile del corrente 1850 venne in Tunisi la fausta notizia che il S. Padre Pio nono dopo circa due anni di esilio* colla maggior parte dell'Eni. Cardinali* in Gaeta* il 12 del corrente aprile rientrò in Roma sotto la protezzione dell'armata francese che aveva combattuti e vinti i rivohtzionarj italiani.
15 aprile 1850. Col... vapore francese del 15 aprile giunse il nuovo Console Sardo sigr Aloat3) venendo dal Consolato di Algeri* per rimpiazzare il Console Bartolomeo Geymet* il quale partì col medesimo vapore li 19 del medesimo mese recandosi colla sua moglie in Torino per via di Marsiglia.
In quest'oggi 28 Tbre 1850 giunse in questa rada *) una fregata sarda, già aspettata da qualche tempo* recando regali a S. A. il Bey Ahmed,s) inviati da S. M. il Re Vittorio, specialmente il Gran Cordone di SS.i Maurizio e Lazzaro alla prelodata S. A.* con quattro croci di commendatori dell'ordine sitd.o ai quattro Ministri, e di Cava-
*) Si tratta* indubbiamente, del sacerdote Francesco Cosentini, che, nel Li-ber Praebendarum dell'arci diocesi di Cosenza, figura possessore della Prebenda canonicale dal titolo di San Nicola in Tahellarijs , dal 1 giugno 1834 al giugno del 1842* anno in cui professò olla Congregazione del SS. Redentore. Il MICHEL, nel-l'op. cit., non ricorda un esule calabrese ebe risponda al nome del vulcanico religioso, ma, certamente, l'ospite dei cappuccini doveva essere un proscritto.
2) Come oggi, La Goletta era popolata di pescatori siciliani. Il 19 marzo 1848, festa del Patriarca S. Giuseppe Monsignor Vicario Ap.co accompagnato dal suo cancelliere andò alla Goletta, dove con solennità e concorso di popolo benedi la prima pietra pella nuova Chiesa di Goletta.
3) L'AlIoat, vice console sardo a Rio de Janeiro, era già stato a Tunisi in sostituzione di Palma di Borgof ronco, primo console di Cosa Savojo nella Reggenza, appena soppressa l'economia sebiavistica dei barbareschi (1810). Cfr. A. Gallico, op. cit., p. 31.
*)7tiìoe, La Goletta.
.5} Ahmed ben Mustafà, decimo Bey della dinastia. Cfr. Arbre ginéalogique de lafamille hussìnita (1705-1944)... par PIERRE GHÀNDCHAMP, Tuuis, 1944.