Rassegna storica del Risorgimento

1847-1870 ; TUNISI
anno <1951>   pagina <624>
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624 Achille Riggio
replicandola con fuochi d'artifizi sulla Piazza della marina i) nella Domenica seguente 2 aprile,
1 Giugno 1860. In quest'oggi si (e) affisso ai muri di Tunisi la notizia che Gari­baldi con una squadriglia giunsi in Sicilia, e che ai 27 dello scaduto maggio, battute le milizie borboniche entrasse in Palermo.
10 giugno 1860. Oggi 10 giugno 1860, giorno di Domenica, verso il mezzogiorno una truppa di siciliani, la piò. parte venuti ultimamente dalle galere della Sicilia sciolti dalla rivoluzione garibaldina, si presentarono in corpo al Consolalo sardo per essere accettati come sudditi, il signor Console Mattieu gli accettai indi con bandiera italiana in testa girarono per le vie di Tunisi come forsennati gridando a tutta voce viva la libertà Italiana, viva Garibaldi, viva Vittorio Emanuele. H console napoletano Arnoldo De Martino fece le sue doglianze al Bey, ed al console sardo; e nelVindima (?) uno di quei Siciliani, fuorsc il Capo della banda fu arrestato dalla forza per ordine del Console di Napoli e condotto alla Driba 2) prigione moresca, gli altri siciliani rimasero queti, ed alcuni chiesero il loro passaporto per ripartire.
Settembre 1860. Nel decorso di settembre il Garibaldi dopo la presa della Sicilia andò in Napoli, il Re di Napoli fugi nella fortezza di Gaeta.
21 ottobre 1860. Dietro la presa di Napoli dai Piemontesi e la fuga del Re, oggi il Console di Napoli Arnoldo De Martino radunò i nazionali onde rimetterli ufficial­mente sotto la protezione del Consolato sardo, accampagnadoli lui medesimo al Console Mattieu, che li aveva chiesti; non alzi più bandiera e remise tutti i documenti della Can­celleria al detto consolato sardo rimanendo ancora alcuni mesi, nel Consolato come persona privata e verso la primavera se ne partì per Napoli.
14 marzo 1860. Oggi festa onomastica del Re di Sardegna Vittorio Emanuele, alle 9 V4 messa solenne letta da Monsignore accompagnata in musica di Mercurio, dopo la Messa l'Esposizione il Te Deum... indi H Consolato in grande tenuta Mr Mattieu, Vice Console Chapperon, Vex-Consóle di Napoli Arnoldo De Martino, e tutta la Nazione sardi, napoletani toscani e molti Ebrei toscani, s'era preparata una grande illuminazione su la piazza, ma il tempo cattivo la impedì, si fece poi dopo.
16 agosto 1861. Il Console sardo Mattieu dopo varie accuse fatte da alcuni sardi negozianti presso il Ministero fu richiamato e partì in ritiro definitivo, avendo però compitigli anni di servizio portati dalla legge onde ricevere l'intiera paga, resta rimpiazzato dall'Eugenio Fasciotti che dovrà giungere da qui ad alcuni mesi intanto funziona il Vice Console Conte Cestari napoletano.
18 agosto 1860. L'ex Console Arnoldo De Martino, avendo consegnato i sudditi e le carte al Consolato sardo... rimase in Tunisi nella speranza di potere essere eletto per
9 Sulla via della marina cioè, quella che oggi, da Porte de Frnncc , forma la bellissima Àvenue Jules Ferry , susseguente alla breve Avenue de Franca . *) Oggi, Tribunale misto, assistito da un Commissairc du gouvemement .