Rassegna storica del Risorgimento
MORANDI ANTONIO
anno
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1918
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pagina
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24
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m
A. Sorbetti
Capitano comandante la 3 compagnia del 3 battaglione d'infanteria del Governo Greco .*
Due lettere molto interessanti, scritte da Antonio Morandi il 17 agosto e indirizzate la prima al Lugli e l'altra alle sorelle a Modena, ci provano che mentre stavasi trattando per la liberazione sua, a cagione dei suoi doveri verso la Grecia, si stava pure da gualche tempo lavorando allo scopo di favorire la fuga dalle carceri. In più di un luogo delle due lettere, che ci recano parecchie utilissime notizie anche sulla condizione generale dei prigionieri modenesi in Venezia, si hanno lontani e coperti accenni alla nuova impresa. Le lettere furono scritte a matita dal Morandi, in prigione, e fatte uscire dalla prigione con il solito mezzo sicuro, combinato evidentemente dal Console e dai suoi amici e conoscenti.
Ecco la lettera al Lugli:
Degnissimo signore,
Per mezzo delle di Lei raccomandazioni ho potuto avere nuove della mia famiglia. Spero che dopo tante usatemi gentilezze avrà pure la bontà di fare avere il qui incluso alla mia sorella Gatterina. Stiamo vivendo tutti nella speranza che le nostre disgràzie siano per ben presto per finire; ma come gli avvenimenti politici si cambiano da un momento all'altro, cosi noi saremo il bersaglio [djl (pésta. Si d* ceva che avressìmo seguito la sorte dei Bolognesi,2 ma ne temo per ora perchè si stanno preparando al Lido camere per mettervi ancora quelli che sono rimasti in queste così dette Carceri politiche di San Severo.
Il mio passaporto greco è nelle mani del signor Consigliere Chal, né vi è mezzo per averlo onde consegnarlo al signor Console-inglese.
In quanto alla resa al duca, sono stato assicurato da questi signori, che niuno Modenese sarà restituito in sua patria, senz'eccezione d'alcuno, e che tutti seguiranno il medesimo destino. È vero che le cose in politica si cambiano da un momento all'altro e che purtroppo io anderei soggetto a questo cambiamento, ma speriamo in Dio e nella Previdenza che è sempre propizia per gli Infelici.
Non sarebbe il timore di venire a Modena per le calunnie che qualche maligno mi ha voluto addossare, se in Modena vi fossero
1 Raccolta togli, n. 2-M, pagg. fc-8.
a qho cUi qualche tempo erano stati dimessi dallo carceri o Inviati in esilio