Rassegna storica del Risorgimento

MORANDI ANTONIO
anno <1918>   pagina <25>
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Drammatica fuga di Antonio Momndi dalle carceri di Venezia 35
saggie leggi ; ma conoscendo per prova d'altri quei giudici vendutti alla volontà del Capo, sarei certo di dover morire di stento.
*n Bologna v'abita.la signora Bignami madre d'un giovine mio amico che è suo primo ed intimo segretario di Capo d'Istria ; a quello potreste scrivere per via d'Ancona, Gorfù. Zante e Patrasso, onde in­formare il Presidente della Grecia della mia situazione, ed acciochè mi richiamasse da questo Governo di Venezia. Dovevamo essere in libertà in questo mese, ma ora si dice èàèì H. saranno altri esami nuovi, e che intanto ci mandano al lido, e che torse il mese ven­turo saremo liberi, e così di mese in mese andiamo verso Tanno; e chi sa come finirà. Confido che Ella si compiacerà di farmi avere nuove della mia famiglia, amici e congiunti ; ed acciochè possa prender per tempo quelle necessarie misure onde cercare di rimediare ai mali che mi possono sovrastare. Il Cielo lo ricompenserà di tante sue bontà, e mi creda il Suo debole
Antonio .
PS. Da quelle degne persone per mezzo delle qnali ottengo i vostri vigliettà, mi è stato assicurato che tutti i Modenesi, senz'ecce­zione d'alcuno, incontreranno la medesima sorte. Vivo in queste spe­ranze, sapendo che questi hanno relazione in grande si al di fuori che in questa città .'
E questo era il biglietto incluso per le sorelle, scritto pure a matita :
17 agosto.
Carissime sorelle,
Ricevetti per mezzo sicuro i tuoi due viglietti il primo de' quali in data 31 luglio Spero che anderà bene anche per me, qualunque, sieno le taceie e calunnie che mi sono state addossate, e che mi si danno da certi inimici della mìa famiglia. Il voler far credere ciò è tutto un raggiro del Padronea per avermi nelle sue mani perchè gli sta a cuore che senza la mia resistenza in Novi3 lui avrebbe riacqui­stati i suoi Stati senza il soccorso delle truppe austriache; e se avessi le piccole nuove che gli sarei rimesso nelle sue mani, mi augurerei
1 Bamolta Lugli, n* 2'1-A, pagg. 24-25.
* U Duca, di Modena.
s -Vedasi quanto dicemmo più sa, nello prime pagine di questo Boriilo.