Rassegna storica del Risorgimento

MORANDI ANTONIO
anno <1918>   pagina <26>
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A. Sorbetti
mille volte la morte: non perchè tema le calunnie imputatemi, ma perchè so le leggi del Mostro paese, e sarei certo che mi farebbero morire di stento. Ma tranquillizzatevi, che niuno dei Modenesi sarà rimesso al Duca e che ninna eccezione vi- è per me né per altri che si trovano forse nelle quasi mie circostanze: tutti avremo ed incon­treremo il medesimo destino, che non si sa poi di certo quale sarà. Tutto questo che vengo di dirti mi è stato assicurato da quelli che mi fanno avere i tuoi viglietti, i quali hanno corrispondenze grandi ed in città e al di fuori. Io e pochi altri siamo in piccole carceri, ma fra giorni speriamo di sortirne : intanto ci hanno permesso due o tre ore al giorno per passeggiare nei corritori.
Rimetterai a qualunque inchiesta del signor Console Inglese, Vice: console e del Console Francese quelle somme che ti dimande­ranno.
Vi sono anche qui delle anime benedette che pensano alla mia salvezza. Il bene che voialtri avete fatto ad altri "spero di risarcirlo io. Addio. Hai fatto bene di mandare al signor Console Inglese le mie carte: e come a me non lasciano scrivere, così faresti bene di scrivere a Capo d'Istria in Grecia avvertendolo della mia situazione, e che mi richiamasse come ufficiale al servizio di quella nazione a questo Go­verno. L'Os. sta benone ed è in compagnia dì tutti gli altri. Né io, né Francesco ' abbiamo riscosse le 600 zvanzighe perchè non he ave­vamo bisogno dalla Ditta Zabelle. Addio, saluta tutti i piccoli; e vi bacio col cuore sulle labbra, e sono il tuo
Antonio .s
Che da qualche tempo si lavorasse per portare a compimento la fuga del Morandi e ad ogni modo per provvedere alla sua salvezza, ci è mostrato anche da un paragrafo di lettera inviata al Lugli a Bo­logna dal Bonjour, suo confidente di Venezia, in data del 6 agosto :
Ho veduto ì Consoli e sempre gli parlo del Greco:; non è che a parole che potrei dirvi quel che sì è fatto, ma la vigilanza è troppo grande .
,11 biglietto, invero; consolante, fu tosto mandato alla sorella del
Morandi.8
1 U fratello del JTórondi.
* Raccolta Lugli, n. 24-A. pagg. 25-20-
* Raccolta Lugli, n. 21, ni- 28.