Rassegna storica del Risorgimento
MARIA CAROLINA REGINA DI NAPOLI
anno
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1914
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pagina
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358
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da Quarto e barbarono a, mattala. Nessuno, allora per la prima volto, prendeva le armi per la liberti1, della paMa, ma tatti giù si erano spe-nmeotati in altri gravi cimenti, più specialmente nellinaurrezione del 1844 in. Cosenza, e nella rivoluzione calabrese che tenne dietro alle barricate di Napoli e cbe fece l'ultima 8na. resistenza all'Angitola.
Otto di essi, Domenico. Damia, legale di Lungi', Rafele Mauro, gentiluomo San Demetrio Corone* Ferdinando Bianchi, sacerdote di Bianchi, Stanislao Lamenza, legale di Saracena, Raffaele Piccoli, diacono di Castagna, Michelangelo Calafiore, medico di Fiumara..Rocco Morgante, farmacista aneli'egli di Fiumara, Francesco Bellantonio, operaio di Reggio, dopo aver portato per dieci anni la catena al piede negli ergastoli di Nisida, di Precida, di Santo Stefano, di Montefhsco o di Monteear-chio} condannati a venti, a venticinque e a trent'anni di ferri, appena tornati liberi per la grazia beffarda del Borbone, avevano avuto 11 coraggio di metterei a quell'impresa abàscliiata e solo a quel modo si erano proposti di tornare nei loro paesi.
"'ntNiì.' fecero il loro dovere e Si batterono da bravi, miche quelli che, come Raffaele Piccoli, avevano condotto o condussero poi vita HY~ venturosa e bizzarra. Stanislao Lamenza che3 come Raffaele' Mauro, aveva casa la moglie quattro figli che non aevapiu. veduti dal 1B9 e a cui forse mancava il pane* cadde con l'ungherese Tuìroiry,, a Rocco La Russa mòri ugualmente, combattendo da eroe presso il ponile' .délV PAmmiraglio nel famoso assalto di Palermo del-S?' anaggio.
Quelli che soprnMssero, o menarono ini 'seguito vitò* oscura e infelice, giungendo fino al stiieicliio, come il prete Ferdinando Bianchi, o accumulando sopra la loro persona una somma di infondati sospetti, Odine Alno Merlino e Angelo Oddo,, ojtire, Dorati dal bado della gloria giunsero ad. alti ed onorevoli nfllcL Gosi Antodfip Plotino fu prodittatoira a Reggio, prefetto ft Cremona; e a Cuneo e poi deputato., Ingi SÉcSI tu deputato e ministrò deputati' -i fratelli Francesco1 0 Vinoettótì 8pf o-njférl, Domenico Mauro e. Domenico Datuis, che. segui.la earojera rnìlitare ;e pMvenè all'alto grado di tenente genera,
Pìejfó. ttft'.ardplla con. uguale: amòrtf tasse la ilBograiia dei piccoli e ttel grandi, se >ur gtìatehe volta non lascia :t*tepiprè una maggiore- sìnr-pàtìa e predilezione per gli umili e per gli. oscuri -.cfe nessuna rie*] pensa eniesexo mai 0 ottoni pisi servigi resi ala fattìa- Ma. sovra-Wffét OÙm1lo le benemerènze dei Snòif éorfégionali, cól suo. fibro e più. apecialinente eolla prima fÀ' ÀbltfH * voluto: idimostraréj sulla base di fatti documentatici preparazione del mgeo 'tòàrìo nei mezzogiorno della penisola, pifi insieìue le affermazioni troppo: di frequente ripetute da storici1 pwrzìni'i .0 3'uperJldaK che, doè. le provinole meridionali, e la Calabria fra le altre, furoiio. coiiqnistàJte da. Garibaldi e