Rassegna storica del Risorgimento
MORANDI ANTONIO
anno
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1918
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pagina
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27
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Dramnuftka fuga di Antonio Morandi dulie carceri di Venezia 27
Assai più presto pia agevolmente di quanto avevasi potuto immaginare, le cose andarono a buon fine, e il Morandi potè fuggire dalle severe prigioni nel modo ohe è noto ai lettori. Indubbiamente molto del felice risultato si dovette, come si è visto, al coraggio, all'avvedutezza, starei per dire all'improntitudine, certo alla ingegnosità del Morandi stesso ; ma è pure fuor1 di dubbio che troppi, fuori, cooperavano a un tal risultato. Consoli, custodi, autorità, erano bene intenzionati a favore del Morandi, che trovavasi in maggior pericolo degli altri.
La notizia della fuga del Morandi, che in breve si diffuse in Venezia, fece moltissima impressione in tutti, ma specie in coloro che erano a capo dell'amministrazione poliziesca, i quali non si sarebbero mai aspettati un tal colpo. U governatore fece fare inutili indagini; diede ordine per l'arresto immediato se il Morandi ancor si trovasse nascosto nelle vicinanze ; ma quando potè comprendere che esso aveva preso il largo, si determinò ad avvertire la polizia che più delle altre era interessata all'arresto di lui, e cioè la modenese. Il 23 agosto pertanto il governatore inviò una lettera al marchese Molza, ministro degli affari esteri del Duca di Modena, nella quale lo avvertiva della fuga da quelle carceri avvenuta di notte tempo del detenuto modenese Antonio Morandi e lo pregava di .effettuarneil fermo, nel caso che entrasse negli Stati Estensi.l
La lettera giunse a Modena soltanto il 27 (ed è strano questo enorme ritardo) o almeno solo il giorno 27 il marchese Molza diede comunicazione della cosa al ministro di Buon governo marchese Goc-capani. Il giorno stesso, con grande sollecitudine, il Goccapani, corredandola di un rescritto da lui stesso redatto, rimette la grave faccenda al signor direttore generale di polizìa, perchè faccia praticare tutte le possibili diligenze ed investigazioni per gli interessi della giustizia e della siourezza pubblica in questi Stati, attesele particolari qualità dell'evàso * Q il direttore generale di polizia non fa il sordo, ma nella giornata medesima emana questo ordine:
Si passino subito pressantissime circolari alle Loro Eccellenze i Governatori di Reggio, Massa, Garfagnana e Lunigiana, al Direttore Disperati, al Supremo Comando militare, al Maggior Mellini,
1 La, lattata è neU*AihivÌo di Stato di Modena, Ministero di Buon Governa, Atti segreti, 181, fife 2.
- Archivio di Stnto di godono, loti, olii., filza 2.