Rassegna storica del Risorgimento

MORANDI ANTONIO
anno <1918>   pagina <38>
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A. Sorbetti
grazie la bontà di questo Governo e della buona famiglia del dottore Pirondi, e della signora Marianna che nulla mi lasciano mancare. Ti prego solo di far avere le 1000 avanzigli .e quel negoziante di Lugano il cui indirizzo scrissi alla dita Lugli in caso che non ce le hai ancora spedite, famele avere qui in Marsiglia, che troverò poi mezzo sicuro per farle avere a Lugano.
Mi spedirai pure le mie carte ed effetti. Spero che queste 1000 zvanzighe sarà l'ultimo sacrifizio che fate per me. Cercate presso la ditta Lugli, onde vi rimborsi il denaro che gli avete dato, o se lo ha spedito a qualche suo corrispondente di Venezia che ce ne avesse chiesto in mio nome (il che non credo perchè io non conoscevo nes­suno) lo richiama e tosto vi rimborsi. Scrivetemi tosto su queste scroc-conerie perchè mi preme e molto mi sta a cuore. Dopo tante disgrazie che la mia famìglia ha provato, trovarsi dei birbanti che coi nóme di far servizi o prestar soccorso ci coglionano e ci rubano? Non è quasi da credere, tanto questo agire sarebbe infame. Per quanto tu mi dici di Manzi e Mis.1 v'è chi sospetta, ma le sue due lettere che ha già stampate in Francia contro il Ministero e tutti i sovrani dimo­strano troppo chiaro la sua maniera di pensare.9 Per me poi aspetto Sai poco di rimettermi, e portarmi a Parigi, ove là sventerò tutte quante le calunnie indossatemi. Ti ripeto, preme più a me l'onor mio e di mia famiglia che a qualunque altro. Ho potuto scoprire che tu hai intenzione di venire a trovarmi qui in Marsiglia : senti, il piacere di rivederti ed abbracciarti sarebbe grande - ma saria più grande il dispia­cere perchè non potendo star a lungo assieme dovressimo ben tosto separarci. Avanti che me ne ritorni in Grecia lo me ne anderò a Parigi, e potrebbe darsi che tu lardasti e che io partissi; poi la spesa e i disagi che incontrerai pel viaggio : poi lasci la casa senza il tuo sostegno, ohe è molto. La Luigia malaticcia e senza il tuo soc­corso. La Giovanna, ed i piccoli nostri nipoti senza, i tuoi consigli, ed il tutto senza tua direzione, è lo stesso che lasci un; -corpo senza anima, Non muoverti quando il Cielo vorrà, si rivedremo in migliorj occasioni. iCìonservati in salute per quelli che ti sono vicini. Noni dubitare: he; non ho bisogno di sproni per disfamarmi di quanto m'in-
1 II Manzini e il Mfelfly.
* Sontt la lettor aopra citato al Sebastiani e la Leilem Màfynot! Mèfcy- ìiiM-rissate OmmiiWféitèpmsMoitcciel Consiglio (lo' ministripubolioata nella IW". bnne o poi in opratolo a parto (Balia, 1881) in italiano, insieme colla Risposta iel general Sercognani a due ministri.
Le duo pubblicazioni fecero molto umore e tornarono di grand riputarono
per il Mìaley presso tutti i profogmY