Rassegna storica del Risorgimento

MORANDI ANTONIO
anno <1918>   pagina <39>
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Drammatica fuga di' Antonio Morandi dalle carceri di Venezia 99
col pano. Fa ben tanto i miei rispetti al secondo nostro padre profes­sore Pisa. Saluta la Marianna, Luigia, Giovanna, Girolamo ed i tre piccoli. Si dice quasi per certo che Francesco, cioè tutti i detenuti di Venezia avanti l'inverno saranno trasportati come gli altri qui in Marsiglia, se ciò è vero, allora comincierò a chiamaimì contento. Rispondimi a lungo e principalmente se hai rimborsato Ì2OQ0 franchi, ed i 30 scudi romani.
Assicurati pure che non devo nulla a nessuno, né ho fatto cam­biali, né lasciato mie firme a nessuno. Cerca di venirne ben bene hi chiaro e scrivemi. Addio. Né meno ho lasciato ordine di tirar denari a mio nome. Saluta Francesco se ne hai occasione, e digli che pro­cura di richiamare presso la polizia di Venezia o del Consigliere Gali il montante del mio deposito, forse circa 40 collonati - i miei efletti, Éiio tabarro, letto
2 paia di pantaloni di panno fino e nuovi.
8 d'estate tela russa e nauchino.
È o 3 gilè.
camicie di lino, e 2 fine che aveva la lavandaia. Tutti i collari che mi mandaste.
1 montura di pano verde nuova.
1 sovrabito di detto pano nuovo, che ambidue comprai da un ufficiale in Ancona.
La mia sciabola greca.
1 paio pistole guernite d'argento.
Spazzette e pettini Salutami ben tanto la signora Eugenia e ringraziala di tanta sua premura e bontà.1
e.
Dopo la viva commozione, provata dalle sorelle del Morandi per la sua liberazione, e dal Morandi stesso per lo scampato pericolo, ven­nero fuori i malumori e i battibecchi cogli intermediari, per le spese incontrate dalle Morandi allo scopo di favorire in Venezia la fuga.
U grave dissidio consisteva in questo : il Morandi affermava e giurava di aver salvato la propria vita da se stesso senza l'aiuto di­retto :e compensato di altri, se si toglie un aiuto affettuoso e ideale di persona che più tordi sapremo olii è ; invece il Lugli, per il col tramite avveniva il tutto, assicurava (perchè di tanto era accertato dai suoi corrispondenti) che si erano dovute pagare e realmente pa­gate delle grosse somme, e cioè un quattromila lire e parecchi scudi
> Raccolto Lugli, n. 8, pagg. 10-12.