Rassegna storica del Risorgimento

MORANDI ANTONIO
anno <1918>   pagina <41>
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Drammatica fuga di Anionic Morandi dalle carceri ÒX Venezia 4il
Alla sorella il Morandi scriveva M nuovo il 13 ottobre, sempre da Marsiglia, così : < Pai'tendo da Venezia né prima né dopo non ho incaricato nessuno a tirare, danaro sopra la mia famiglia ; ne ho fatto debiti con nessuno; né ho lasciate cambiali omfé firme persi-scuotere denari a nessuno 5 infine nessuno avanza da me un centesimo ; confessa tuttavia: Per me ti scrìssi una sol volta allorché ntPOr' vava in barca, che mi abbisognavano due mila franchi per farò il mio viaggio, ma come dovetti accellerare la mia partenza, non aspet­tai vostri riscontri, né ricevetti il denaro che ti chiesi... Puoi dunque andare francamente dalla signora Dita Lugli, richiedergli la somma dei duemila franchi che dietro mia lettera t'invitai a sborsargli e che per destino non potei riaverli. Se a caso il signor Lugli li avesse inviati a Venezia, pregarlo onde li richiami del loro corrispondente . Chiudeva poi, rispondendo al desiderio manifestato dalla Sorella di sapere a chi aveva obbligazioni in Venezia, che obbligazioni aveva al solo Iddio, alla Providenza, ad un uomo che non è di bisogno che tu lo sappia, che non l'ha fatto per aver premi e ricompense e che fu mosso da vero spirito (di) patriotismo >>J
Prima che giungessero queste lettere, le quali tutte battono sulla medesima solfa, e quando era nato nelle sorelle un ptì* di sospetto che le somme fossero state intascate da furfanti, esse non avevano mancato di manifestare il dubbio al Lugli, il quale aveva assicurato che tutte le somme erano state da lui puntualmente pagate e che, per i conti ricevuti dai suoi corrispondenti, a lui risultava essere an­date a buon fine e a ehi; di dovere; in una lettera poi del 2 ottobri prometteva che avrebbe fatte tutte le indagini e avrebbe dato loro il conto preciso e circostanziato delle spese. Mi piace di osservare , aggiungeva il Lugli, molto onestamente e giustamente e per solleci­tare il pagamento dell'ultima somma riehiesfayper la quale le sorelle nicehiavatìó* * cjie; consumato interamente il contratto predetto (del frumento 1) continuiate a ritenere debito vostro la riconoscenza, la gratitudine, il rimborso infine di tutto che sarà dovuto, largheggiando piuttosto che scontentando gli operatori. L'ottenuto buon fine del contratto deve essere argomento fortissimo di lealtà sociale .a
Quando poi il Lugli ebbe visione della lettera del Morandi del 29 set*
Raccolta Lutfh n. .12, pagg, 15-1.
a -Raccolta Lugli, 11* 11 pàgg. 103-104. La tataro Battone parecchie altro Indicazioni di diversa natura. In altra lettera alla Caterina Morandi del 7 ottobi-oìl Lugli dava i conti di certe spose incontrate e particolari siale valute spedito. Rac­colta Lugli, n. llMrj: pag. -101