Rassegna storica del Risorgimento

MORANDI ANTONIO
anno <1918>   pagina <51>
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nmatica fuga di Antonie MormM dalle carceri di Venezia 51
in rimborso d'altrettante dal detto console date anticipate allo atesso Morandi per il viaggio ; il secondo in ricognizione delle premure e cure di esso console date alla salvezza del Morandi suddetto ; ed os­servò al Lugli non potergli parlare ne dei noli della tuga, ne... per­chè in Venezia il console inglese non glie ne aveva tenuto propo­sito, affermando che il tutto avrebbe detto in una lettera da spedirsi al Guermani per mezzo di un giovane pittore inglese cbe doveva re­carsi a Roma, lettera che non fu mai ricevuta né vista da alcuno.1 La sconfessione di parte del racconto del Guermani, specie di ciò che si riferiva al denaro dal console inglese passato ai Morandi, afferma­zione falsa, il silenzio su molti particolari, l'incertezza del Guermani su tutto lo svolgimento della fuga, la non giustificazione di molte delle spese, e il mancato arrivo delle chiare forme d'impiego del de­naro stesso, fecero aprire gli occhi.
Non è detto che il Guermani nulla spendesse; anzi par certo che una somma non piccola, ma lungi dal raggiungere quella che fu realmente pagata, fosse impiegata per i preparativi del primo tenta­tivo di fuga, specialmente per pagare i navicellai ravennati che do­vevano portare il Morandi dalla laguna veneta in Grecia; ma è al­trettanto certo che la più parte del denaro non ebbe una chiara giu­stificazione e lasciò perciò In tutti, comprésa alla fine il Lugli, il sósoettóì sei; non la certezza, che il Guermani avesse profittato a suo vantaggio di parte delle somme a lui versate.3
L'anno dopo, quando gli atti del Guermani poterono essere me­glio conosciuti dal Lugli e da tutti i buoni, la convinzione della poca correttezza di lui venne anche maggiormente in chiaro. La ve­dova di Ciro Menotti, in una lettera dell'agosto, consigliava di non fidarsi dei Guermani À É kugli, poco prima, ricordava con sdegno le ebraiche speculazioni del famoso Guermani e dei degni suoi con­sorti
il.
Resta un ultimo lato fa jsh'iarire: i nomi di coloro che contri­buirono alla fuga del Morandi. Perchè egli ha un bel dire che non deve nulla a nessuno, Oi jUasi ; ma in qualche lettera intima lo stesso Mo-
1 Raccolta Lnfffìt . 1 pog. 22-28. 4 Raccolta Lauti, n. 26, pag. 28-29.
' !wwt/K buffiti A. 68, pftg. 604'Inietterà 6 scrìtto da Spaiano e fu pubbli-etfl recentemente da K. MoitiKk
* In tuut lettera del. IragH al JTranclitoi in <Uta do) 27 lùglio 1832. Raccatta
Zufftir u 72, pag. miQ