Rassegna storica del Risorgimento

FABBRI EDUARDO ; FABBRI D'ALTEMPS MARGHERITA TROJA CARLO
anno <1918>   pagina <54>
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DI UN CARTEGGIO INEDITO
DI CARLO TROJA A MARGHERITA FABBRI D'ALTEMPS
Narra Eduardo Fabbri nelle sue memorie: a Verso le undici ore della sera del 25 di Deeembre del 1824, io mi era a Roma in casa della Marchesa Ormila Romagnoli Sacrati, mia concittadina, allorché un uomo di mia sorella Margherita d'Àltemps mi fece chiamare. Essa vea scritto : La casa è inondata di carabinieri che cercano di voi ; esaminatevi e decidete . Risposi che tra pòco ;io .sarei là. Rientrai nella conversazione... dalle molte persone che v'erano, solo infor­mata dei caso e della: mia intenzione la marchesa, né lasciandomi smuovere da'suoi affettuosi conforti perchè io mutassi consiglio, uscii e fui per le scale del palazzo dTAltemps. Passai tra carabinieri Uno al capo che metteva all'appartamento della sorella; quivi un uomo vestito alla borghese e quasi balbettando mi richiese ch'io tossi.:
. CBfon gltól celai, ina tatto gUpl'iqwrL
in nomo di Sua Santità Leone duodecimo, ;ejk è arrestato.
Sono arrestato, -risposi/Appresso la pausa di qualche secondo io petto a petto di quelTuoma? -Ebbene, che si fa* - interruppi. -Ama vedere la sua signora sorella? - Si pud vèdega? - Come ella desidera. - Entriamo... Mia sorella gonfio il cuore di rammarico, tenerezza, di sdegno, ma raffrenando alteramente lagrime* dispetto ; ~ Ora andrò dal governatore per intendere di questo fatto. - Corte­sissimamente colui, che mostra** soprastare agli altri armati, l'av­verti che il comando della mia calura non procedeva dal governatore.
w Andrò dal Segretario di Stato. - E, con pari cortesia, le venne risposto che di più alto ancora procedeva il mio fermo, e che ad ogni moto, ella non sarebbe potuta esofce di casa,aejriina non fossi par-
titoli*.