Rassegna storica del Risorgimento

ARRIVABENE GIOVANNI ; GUERRA 1848-1849
anno <1952>   pagina <209>
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La missione di G. Arrivatene e lo spirito pubblico, ecc. 209
14. - L'ING.ZANARDJ ALL'WG. MASETTI i)
Nella sera del giorno 28 appena spirato giugno recavasi in questo paese il signor Maggiore d'Artiglieria Cavalli al servigio di S. M. Sarda per alcune ispezioni locali lungo la linea del fiume Po al quale il sottoscritto Ingegnere Provvisorio del Riparto I presentatasi per offrire la propria servitù ove Vavesse trovata necessaria allo scopo della sua missione, ritenendo con ciò oltre ad adempire ad un patriottico dovere di fare cosa gradita alla mia diretta Superiorità. Aggradiva diffatti il prefatto Incaricato Sardo una tale mia dimostrazione, e mi onorava di qualche ora di conversazione tecnica specialmente versando sopra cognizioni dell'andamento del Po, della sua diversa larghezza in certe determinate posizioni, sull'immediato pronunciamento delle sue sponde, sul più o meno facile, ed usato approdo dei Natanti, sulla qualità delle strade che vi conducono, o suWat­traversamento di alluvioni per giungere dagl'argini maestri del fiume alle rive, se queste golene sono facilmente sormontate dall'acque, ed a quel limite di escrescenza fluviale, sul trovarsi dei Magazzeni di legnami lungo le Riviere del Pò in quali località, e come forniti', dove e se esistono lungo il fiume barche che facilmente si prestino alla formazione di un ponte ove il nemico tentasse di gettarlo sul medesimo e cosi via via: ed evase tali ricerche per quanto le mie reminiscenze locali me lo permisero desiderava simili dettaglj della Città, e Fortezza dì Mantova, al che non potei che più limitatamente corrispondere per non averne molto estesa la cognizione. Risovenendomi però che presso il Comitato di Guerra di Ferrara, allorché venni a quella volta spedito per alcuni incombenti d'Ufficio dal Comitato di pub­blica sicurezza in Mantova nei primi momenti della presente rivoluzione, non solo ma d'esser stato richiesto di locali cognizioni pure da quel Comitato di Guerra, avea veduto una Topografia in scala molto grande della Città e Fortezza di Mantova estesa la linea di quest'ultima fino fuori dal raggio di Fortificazione, colle più minute indicazioni di ogni punto strattegico (sic)* e con delineamento in essa Planimetria delle seguite modificazioni dell'epoca della sua formazione alla giornata, offrii tale cognizione al prelodato sig. Mag­giore Cavalli, che mi dimostrò ogni possibile desiderio d'averla a Peschiera anche solo per pochi giorni onde farne copia, nel mentre mi replicava il moto (sic) che potea essére molto utile la medesima alla Causa Italiana.
Mi diressi quindi a Ferrara presso il sig. ColoneUo Contami Constabili qual Preside in luogo del Comitato di Guerra portato da comendatizia del sig. Tenente Colo­neUo Pivoni di Rondeno che all'uopo stimai opportuno di procurarmi, ed esposi il desiderio del sig. Maggiore dell'Artiglieria Sarda d'avere la succitata Carta planimetrica della Città, e Fortezza di Mantova ma mancando di regolare Credenziale del detto sig. Maggiore, ne valutandosi molto quella rilasciatami dal Municipio di S. Renedetto che era presente all'esternatomi desiderio, e datami commissione non fu possìbile ottenerla', e solo in via puramente di condiscendenza, ed amicizia dietro rilascio di ampia regolare ricevuta con obbligo dì provare fra giorni la consegna al prefattó sig. Maggiore Cavalli mi venne consegnata quella che qui unisco, e ohe quantunque esatta, è in scala troppo minuta siccome ridotta al sesto dell'altra per potersi desumere quelle cognizioni che il medesimo mi sembrava desiderasse di avere, e formarsi.
Se non ho ottenuto lo scopo questa volta per mera mancanza di formalità, e d'ordine lo ti potrà però subito raggiungere allora die il sig. Commissario Straordinario del Governo Provvisorio Centrale di Lombardia per la Provincia di Mantova sedente in Razzalo, ed
i) A. M. R. M., Fondo Casati, busta 52, n. 40.