Rassegna storica del Risorgimento
ARRIVABENE GIOVANNI ; GUERRA 1848-1849
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1952
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Federico Curato
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19. - L'ING. ARRIVASENE AL DOTT. E. DONATELLI M
JV. 25 P. S.
Rispondo specialmente a guanto viene indicato nella Nola diretta Le dal sig. Guido Borromeo Inviato del Governo Provvisorio presso S. M. Sarda.
Il Ramponi, Tirolese, Commissario di Polizia in Mantova, è un pessimo soggetto, non solo capace di fare da delatore ma di ideare e condurr* a termine qualsiasi più abominevole e vergognosa macchinazione a danno della Italia. Il Ramponi fu visto a Milano più settimane e prima e dopo il 29 maggio, sempre misto con pessimi soggetti, certo soffiando in quella cospirazione. Io ne avvertiva il Comitato Centrale di Pubblica Sicurezza, ma indarno.
I Tali ani sono due, di Ostiglia, Talloni Pietro, e Luciano, il secondo figlio del primo. Il figlio fu a Mantova due volte certamente pochi giorni prima del Corpus Domìni. Sono individui assai sospetti,
II Sebastiano Vaiolisi à un giovinetto di Guidi zzalo di buona condotta, e di buone intenzioni. Il dolt. Carlo Giustacchini è poi un vero Italiano, uno che impazzirebbe di dolore e sorpresa ove avesse sentore dei sospetti che gravitano su di lui. Le lettere anonime scritte a carico di questi due v,è ogni fondamento di credere siano state scritte da certo Giobatta Fantolini, che fece aspra ed ingiusta guerra al detto Dottore per pia anni onde cacciarlo dal Comune, e che non essendo riuscito tenta altre strade di nuocergli.
Il Fantolini si che è in concetto di spia, e qui pure in Bozzolo si sta raccogliendo elementi per un processo.
Quando alla fine del maggio i Tedeschi si recarono fino a Ceresara, e la vicina popolazione di Guidizzolo era in preda alla paura, il Fantolini gridò verso il sig. Gaspare Franzoni farmacista- Ora tocca a me ora a portare la testa alta, a te l'abbassarla.
Nello stesso paese di Guidizzolo strettissimo d'amicizia col Fantolini è certo Francesco Rigoni dispensiere di tabacchi esso pure tenerissimo del Governo Austriaco. Il Fantolini mediante commendatizia del Rigoni aveva libero accesso a Mantova quando era chiusa per tutti; e fu tre volte dal Governatore di quella fortezza.
Sul conto del Rigoni ho scritto altra volta al Governo insinuando percliè il suo posto fosse dato ad altri; ma non ebbi alcuna risposta.
Sono da sorvegliare poi certo avv. Pizzolari, ed il Commissario Distrettuale di rotta.
Conti con tutta sicurezza sulle notizie che qui le do, e ne faccia parte all'Inviato
Governativo sig. Borromeo, al quale vorrà esser cortese di presentare le mie attestazioni
di rispetto.
Mi creda con tutta stima obbligalissimo
Giovanni Arrivabene. Bozzolo 4 luglio 1848.
20. - LETTERA ANONIMA AL GOVERNO PROVVISORIO *)
Volta Mantovana lì 7 luglio 1848,
In varij amici si siamo animati e spronati, ed accompagnati dell'amor patrio della causa italiana, ed abbiamo creduto bene di renderle a codesto Egreggio (sic) Governo Provisorio di Milano le seguenti avvertenze.
-) A. M. R. M., Fondo Casati, busta 52, n. 41. M. R. M., Fondo Casati, busta 52, n. 56.