Rassegna storica del Risorgimento
ARRIVABENE GIOVANNI ; GUERRA 1848-1849
anno
<
1952
>
pagina
<
218
>
218
Federico Curato
roni mi pare abbastanza gesuitica. La consegno al Canta perchè te la mostri, indi me la riporti coi tuoi consigli.
Dimmi, o fallo almeno a voce col Canta,-come debbo regolarmi per proporre le nomine di Tirelli e Polli a Vice Segretarj dì Stato. Il Polli però non vorrei perderlo, perchè ne ho sommo bisogno. Per me è una provvidenza per ogni rapporto. Ama il
Bozzolo 23 luglio 1848.
tuo Arrivabene.
P. S. Si sente un buon cannoneggiamento verso Porta S Giorgio, cioè verso il confine veronese.
27. - L'iNG. ARRIVABENE AL GOVERNO PROVVISORIO i)
N. 35 P. S.
La formazione della Guardia Nazionale ha suscitato un numero raguardevole (sic) di piccole ambizioni non solo nel Comune di Sabbioneta, ma in tutta la Provincia, e non credo sbagliarmi se aggiungo in tutta la Lombardia.
Non è raro U caso che un casato cresciuto, diviso e suddiviso, costituisse la parte principale di un Comune. E die questo casato che viene a sostenere la maggior parte dei pesi del Comune abbia una maggior influenza sugli affari non deve far meraviglia ne è contrario alla ragione ed alla giustizia fin che non risultino fatti illeciti immorali, scandalosi.
Nel reclamo del sig. Giusti di Ponteterra 10 corrente rimesso col Decreto'14 corr. N. 10359[2886 si ravvisano dei fatti che hanno realmente un principio di verità, ma che vengono assai alterati dall'immaginazione dell'esponente.
Alcuni giovani presi dal vino somministrato loro da certo Gialdi, che ne aveva aperta una vendita clandestina si abbandonarono a dimostrazioni clamorose ed impoli' lìche. Esaminatele circostanze del fatto, non mi parve che avessero molta importanza; e diffatti coll'arresto del Gialdi (che siccome appartenente alla parte attiva della leva militare fu spedito cogli altri coscritti a Cremona dopo serie ammonizioni, e rimproveri) e la presenza-di alcuni gendarmi ivi spediti fino alla partenza dei coscritti per Bozzolo la tranquillità di quel comune fu subito ripristinata, e non venne più menomamente turbata.
Se si volesse tener conto delle ciarle e dei petegolezzi (sic), e delle piccole gelosie che nascono nei singoli comuni si avrebbe troppo a fare, e posso peraltro assicurare il Governo che nulla di grave è fin qui accaduto e che nulla di grave è a temersi.
In questo incontro mi permetto di osservare, che Vanonima rimessa coli'altro Decreto 19 corr. N. 10865/3030 non merita alcuna considerazione per i fatti ivi denunciati ma pia particolarmente perchè chi ricusa di mostrarsi a volto scoperto fa ragionevolmente dubitare dell'onestà dei suoi principi e non merita alcuna fede la propria deposizione.
Questa classe infame, che ha tanti anni perseguitato con questo metodo la parte pia onesta, ed elletta (rie) di questi stati è tempo che sappia esser finito il suo Regno.
Il Commissario Distrettuale di Volta lascia veramente dubitare sulla sua condotta; non si ommette di tenerlo d'occhio, e si faranno conoscere al Governo le opinioni positive
x) A. M. R. M., Fondo Casati, busta 52, n. 84,