Rassegna storica del Risorgimento

FABBRI EDUARDO ; FABBRI D'ALTEMPS MARGHERITA TROJA CARLO
anno <1918>   pagina <61>
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Carteggio inedito ài Carlo Troja a Margherita Fabbri a"Attempa 61
E dopo pochi giorni ritornando sull'argomento :
Ed in verità mi seccavo che io dovessi vedermi annoverato tra i commentatori, o studiosi o pedanti o seccatori di .Dante,.. Per qual­cuno che rivolge in mente la storia d'Italia non è hello veramente il far credere che non abbia in capo altro che le cose del Veltro .'
Nel Divino Poema egli vede come aggrupparsi tutti i fili della storia del medioevo e da Dante è condotto via via non solo all'Italia longobarda ma alla gotica e di li alle origini stesse delle popolazioni barbariche che inondarono l'Impero romano. Lavoro immenso di era* dizione e di ricerche durante il quale egli si isola completamente, pieno di incertezze e di dubbk JànMo al prossimo autunno la spe­ranza di terminare questo volume per depositarlo nelle mani amiche di una cotale che ama molto la patria.
fra mia vita è di una monotonia grandissima ed oramai sono assorbito in questo mio lavoro, ma lieto di vedermi venire le cose innanzi e procedere spontanee. Questo primo libro è stato per me di una difficoltà estrema: prendere tante cose, le più. lontane fra loro, le più dissimili e legarle insieme con un filo tiiMo d'immaginazione, mi è sembrato dura fatica. Ma oramai, questa fatica mi è divenuta famigliare. Parlavo dell'officio della fantasia perchè solo dalla fan­tasia può procedere che di cose cotanto fra loro eterogenee si potes­sero scoprire le. parti comuni, onde paresse che ciascuna cosa nasca spontaneamente dall'altra .*
E fu appunto molte volle incolpato di troppa fantasia! E ancora:
. Voi leggetelo e fatevi sopra le vostre- osservazioni in margine; poi me Io rimanderete. A due còse vi prego di badare principalmente: alla lingua e alla connessione dei fatti, se, per esempio, qualche fatto non vi pare chiaro o non vi paiono alibastanzà. narrati gli ante­cedenti. Qui non si tratta di galoppare a tutto potere come nel Veltroi qui posso spaziarmi a mio bell'agio.,. ."
Finché non ha - sprigionata la mente da questo infame, da questo iniquo, da questo empio primo volume che lo ha tanto vessato e tormentato e dal quale non à interamente Ubero - * egli non scrive più a nessuno, costretto come è a sbalzare di notte dal letto tanta è la febbre del lavoro :
-Mii mì toglie una mezz'ora del mio tempo mi rovina-... Quando si ha in testa una tela come quella che ho io manca, il tempo dad-
1 lattea ventesimi!. Jfapflli, 1 aetfemblte 1832.
* lattea quattordicesima. SFapoll, 1* febbraio 1882.
* liciterà quindicesima. Kapoli, 5 aprilo 1832.
* latterà -voutiduestma. Napoli, 10 dicembre 1833.