Rassegna storica del Risorgimento
FABBRI EDUARDO ; FABBRI D'ALTEMPS MARGHERITA TROJA CARLO
anno
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1918
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pagina
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64
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* N. Beimi
Discuteva con lei del Botta e del valore delle sue storie * in confronto di quelle del Colletta,2 di pure questioni letterarie, del valore dei Pì'omessi Sposi e delle discussioni al loro appaiare, del romanticismo e dell'esagerazione in cui erano soliti cadere i romantici ai quali ricordava le puri tradizioni italiane coi romanzi dell'Ariosto e del Boiardo.B
A lei infine, con diligente minuzia, esponeva gli schemi dei suoi lavori - che sarebbe ora troppo lungo il riportare - e domandava cousigli a lei, che, senza suscitare alcun rumore con ridicoli atteggiamenti ovanti di letterata, potè dirsi veramente amica intelligente ed eletta nel significato più. alto e più nobile.
NELLA BELLETTI.
Di Carlo Troya.
i.
Amica pregiatissima,
Egli è un bel giorno per me quando io ricevo le vostre lettere : ma una visita che dovei fare ieri l'altro (giovedì) fuori di Napoli mi fece giungere tordi la gentilissima vostra del 3 e mi vietè'-É potervi rispondere nel giorno stessoi Wi domando dunque perdono;; ma per l'avvenire .sìa férmo tra noi di concederci *. vicenda- taluni spazi! a rispondere, i quali non oltrepassino il corriere prossimo a quello che a ciascuno di noi ha recata la lettera. Mille , ragioni possono impedire che si risponda nel giorno medesimo, e specialmente in Roma ove pochissime ore si danno per tale uopo: e però egli è utilei fi preveder queste cagioni, per non soiMpé; il dolore della mancanza delle lettere al primo corriere*
Cosi più certi saremo che procederà ordinatamente quelita che TOÌ gentilmente chlauiaite la nostra conversazione: da questo io aspetto ntìn leggiero conforto nell'attuale mia tuarzione. Il propòauiitinto mio di veder pochissimi
1 Ho terminalo di leggero il Botta : ;m generale t primi volumi sono di maggior pregio une, gH Blgml, 'Ila. troppo Riaccende generiche in tutte l'opera; ma la grazia di colui è grande . Lettera voutetesima." ITapoIi, 24 maggie 1834.
. ,>f:-VÌ Bcrireva in altri tempi d'Invidiare lasorte di Botta, si. perchè vorrei saper scriverà com'egli scrive, si porche le sue storie parlano di persone vive ad uomini vivi. Cfolletta, il quale esternante non avrà la stessa mogia dello stile di Botta, sarà più forse ricercato, perche le passioni da lui toccate sono anche più cocentìi' di quelle del Botta . Lettera ventteeesima. Napoli, 19 agosto 1834 .
a Lettera qnattordieoslma. KapoU, 1 boralo 1882.