Rassegna storica del Risorgimento

BIANCHI NICOMEDE ; GRILENZONI GIOVANNI
anno <1952>   pagina <262>
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Libri e periodici
All'affermarsi della reazione politica porge la mano un altro fenomeno che sorge e si espande con il nascere e il crescere del liberalismo: il romanticismo. Ripudiando le regole delle letterature classiche, respingendo la nozione del bello assoluto, creando una poesia nuova, fatta di sincerità e di spontaneità, e conci* liando l'amore della tradizione nazionale con il gusto per le letterature straniere, esso genera una profonda trasformazione nella formo mentis e nella coscienza europee. E di pari passo con il movimento delle idee si svolge il movimento filosofico e scientifico, che pur contribuisce a romperla con il passato con il tenere deste la osservazione e la curiosità, con il mettere a contatto con il reale, con il considerare il vero non più come contemplazione di un ordine preesistente im­mutabile, ma come piena autonomia e perenne costruzione dello spirito.
Il 1830 segna la crisi della Santa Alleanza. La rivoluzione del luglio è la vittoria dell'assolutismo sulle istituzioni e sui principi cari agli uomini del 1815. E grandi e durevoli son gli effetti di quel moto: non solo perchè l'azione liberale procederà da ora in poi con rinnovata fiducia, ma perchè essa consegue in Europa immediati vantaggi? si riforma in Francia e in Inghilterra il regime parlamentare, il Belgio ottiene l'indipendenza con una costituzione assai più favorevole della costituzione francese, almeno per quel che riguarda l'ordinamento delle Provincie e dei comuni; nella Svizzera è imposto alle oligarchie patrizie il suffragio allar­gato ; in Spagna e nel Portogallo ci si avvia verso forme se non altro più tempe­rate. Intanto le ricerche scientifiche sempre più diffuse danno luogo ad applicazioni di immensa utilità pratica: si incrementa così la grande industria e si accresce la ricchezza. Aumentano nel contempo i mezzi di trasporto e di comunicazione tra le genti e si moltiplicano i mezzi di distruzione, che non saranno più usati per le guerre tra gli Stati come nel secolo precedente, ma che assicureranno al­l'Europa il dominio nel. mondo: si formano infatti gli imperi coloniali della Russia e dell'Inghilterra, si penetra nell'Estremo Oriente, si prende possesso dell'Oceania, si esplorano il continente australiano e gli arcipelaghi del Pacifico, si sottomettono le coste africane. Frattanto colonie di bianchi si sostituiscono alle indiane nelle pianure dell'America del Nord e nell'America del Sud si organiz­zano Stati occidentali. È un risveglio di fatti e di idee ed è un nuovo fer­mento sociale che avrà vaste ripercussioni nell'avvenire, poiché la grandiosa tra* sformazione economica, se potenzia enormemente la borghesia, causa per altro, assieme con l'aumento della popolazione, grandi sofferenze alla classe operaia. Nascono perciò le prime sanguinose rivendicazioni socialiste, e cominciano di già ad annunciarsi tendenze ultra-rivoluzionarie. In alcuni scritti del tempo si parla nientemeno che di distruzione intera dell'ordine esistente
Si può pertanto concludere afferma l'A. che il periodo che corre dui 1815 al 1848 ha eccezionale importanza in quanto rappresenta nella storia del mondo una nuova civiltà, civiltà che si elabora nell'Europa occidentale e negli Stati Uniti dell'America.
Questo, molto succintamente, l'ampio quadro tracciato dal Wcill con mano sicura, entro il quale si muovono gli eventi innumeri e le figure più imponenti dell'epoca. Nulla vi è dimenticato: e non solo vi son magistralmente studiati tutti i campi dell'azione pràtica, del sapere e dell'arte, ma molte preziose notizie vi son raccolte che difficilmente si ritrovano in lavori del genere: ad esempio, sulle invenzioni e sui progressi scientifici, sul credito, sulle banche e sulla spe­culazione, sulle questioni doganali, sul montar su della borghesia, sulle ferrovie, sul giornalismo, sull'insegnamento classico, tecnico e popolare, sui collegi. Ogni capìtolo è preceduto do una precisa bibliografia essenziale, che, pur giungendo solo al 1930} costituisce per gli studiosi ancor oggi una guida eccellente.
Contemporaneamente,io quasi, a questo denso saggio usciva in Italia la Storia d'Europa del Croco, un'opera indubbiamente di altìssimo, divèrso valore, nella