Rassegna storica del Risorgimento

BIANCHI NICOMEDE ; GRILENZONI GIOVANNI
anno <1952>   pagina <281>
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Libri e periodici 281
on ne petit s'empèclter de pensar que bien des crises auraient pu ètra amarli ou mente évitées en freinani quelque peti les progrès irréversibles de la centrali-sation romaine, et en prenant à l'égard de la transjormation des inatitutions sous Vinfluenee du libéralisme une attitude plus conciliante et moins exclusivament
doctr inaire (p. 499).
Per l'Anbert parte della responsabilità del mancato adattamento della Chiesa all'evoluzione politica, che ha trasformato radicalmente l'organizzazione della società nel secolo passato, ricade sull'entourage di Pio IX, che lo avrebbe très maladroite-meni consigliato. Ma per noi non si tratta soltanto d'influenza d'ambiente, ma anche di scarsa sensibilità del Pontefice di fronte ai grandi problemi del secolo. Come, del resto, l'autore stesso riconosce rispetto al misconoscimento dell'urgenza di adattarsi alla trasformazione progressiva dell'antica economia agricola in un mondo industrializzato ed alla consapevolezza della propria miseria, ma anche del­l'accrescimento fatale della propria forza, da parte del proletariato urbano. La critica dell'Autieri è precisa e valida: 1/ est regrettablc que le Saint-Siège, trop absorbé par la tutte cantre le libéralisme doctrinal et politique et cantre les dernières traces du galticanisme et du joséphisme, n'aii ancore donne attenne directive quelque peu précise ni sur le pian des principes, ni sur celiti de Vorgunisation pastorale.
Più grave deficienza quella che il pontificato di Pio IX offre sul piano Intel, lettualc. Non solo il Papa non è riuscito ad imprimervi l'impulso necessario, ma, 4 peu averti personnétlement de cet aspect des choses, ha finito per abbandonare la direzione e il controllo della vita scientifica della Chiesa a trop d'esprits étroits, che, spaventati dal progredire del razionalismo e del positivismo, ont cru qu'il suffìsait d'anathémaiiser les courants docirinaux nouveaux incompatibles à première vue avec la foi chrétienne et de se raidir dans les positions considérées comme traditionnelles, sans ménte se demander s'il ne convenuti pas de reprendre à la base certaines questions . Posizione indubbiamente bien intentionnée mais peu intelligente , che ritardava il problema, ma non evitava il conflitto di domani tra l'insegnamento ecclesiastico tradizionale e i risultati dello sviluppo delle scienze naturali e storiche, specialmente sul terreno biblico. Anche per l'Aubcrt, come già per il Pouthas, qui è la vera, grande lacuna del pontificato di Pio IX, e la conseguenza sarà di estrema gravità, perchè celle attitude timorée a fait perdre un temps précieux et les directives plus ouvertes qui vont prévaloìr sous Leon XIII viendront trop tard pottr pouvoir rattraper entièrement le temps perda: les vraies racines de la crise moderniste se situent sous le pontificai de Pie IX.
H magnifico volume dell'Aubert ci dà la storia di un pontificato, non solo quella, e si capisce, dei rapporti tra Pio IX e il Risorgimento italiano. Ma, anche da questo punto di vista più particolare, il lettore italiano non ha motivo di delusione; La lar­ga conoscenza della letteratura italiana sull'argomento gli permette di relegare tra le favole la tradizione del veto austriaco al conclave del 1846 (per merito di S. Sorto* lotti sappiamo oggi che la persona cui si sarebbe applicato era, in realtà, l'antico se­gretario di Stato di Gregorio XVI, Tommaso Bernctti: ma non ce ne fu bisogno) e di smentire l'adesione cosciente dèi Mastai-Ferretti al programma neoguelfo: il suo preteso liberalismo non andava oltre una certa zlibcralité d'àme, che lo inclinava a bontà e. misericordia, e ad un sincero desideri0 di rimediare agli abusi dall'ammini­strazione pontifìcia. La sua involontaria trasformazione in simbolo del risveglio ita­liano è colta esattamente dalPA., cut non sfugge il pericolo d'una situazione, che, in un primo momento, rafforzava il prestigio di Pio IX, ma si sarebbe rivelata lourde de danger le jottr où les circonstances Vobligcraient à dissipar Véqttìvoque sur'1 laqttelle reposait en parile la pupillari té dùnt il beneficiali' (p. 18). E nei capitoli successivi il dramma di questo equivoco è seguito attentamente nel suo sviluppo, con una mirabile sicurezza dì giudizio sul protagonista e sugli eventi. <Pour reprendre en mata nota a proposito dello crisi della seconda metà del '48 une