Rassegna storica del Risorgimento
BIANCHI NICOMEDE ; GRILENZONI GIOVANNI
anno
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1952
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pagina
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284
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Libri e periodici
corte di Napoleone III, consigliera ascoltata, ma non sempre bène ispirata, del* l'imperatrice Eugenia. Un carattere sereno ed ottimista quello di Paolina, efficacemente reso nelle pagine del suo volume, piacevole, divertente, garbato, ma tutto pervaso di una elegante ed esasperante futilità. Mode, balli, pranzi, ricevimenti; ricevimenti, pranzi, balli, mode: non chiedete di più a questa pittoresca cronista del gran mondo del Secondo Impero. Pittoresca, ma unilaterale; pitto rescii, ma incapace di accorgerai dell'esistenza di un mondo al di fuori del monde di un marciapiede sotto le finestre dei suoi saloni, c.Au risque de passer pour un ètroit moraliste et mai gre le respectueux souvenir que je conserve de cette noble dame ha detto il Beyens, in un riuscitissimo ritratto di questa jolie laide. come la definivano gli adulatori, o di questa négresse bianche, come la chiamavano gli altri je me demande si elle a bien remoli le personnage qui convenait à une ambassadriee. Heine de la mode, reine des cocodettes, ces titres ne soni pas ceux que doit briguer la lemme d'un diplomate (Baron BEYENS, Le Second Empire vu par un diplomate belge, Lille-Bruges, Desclce, De Brauwer et O, s. a., t. I, p. 426).
È troppo salottiera Paolina perchè, tra revocazione delle splendenti toilette di Worth, ch'ella contribuì a imporre a Parigi, e quella delle mirabolanti esperienze spiritiche di Douglas Home, possa piegarsi a un senso di umana comprensione o di tollerante indulgenza. La toilette! Nul n'ignore quelle importante la princesse y attachait. Ses "Souvenirs1' contiennent force descriptions de robes et un chapitre est consacra au célèbre couturier Worth, quelle était fière d'avoir lance... (BEYENS, cit., p. 423). Vien quasi fatto di pensare che Octave Feuillet, i due Dumas, Listz, forse Io stesso Wagner, non siano per lei che ornamenti di salotto, preziose Sèvres da far ammirare agli amici. Les romanciers et les dram a* turges les plus en vue, à commencer par les deux Dumas, ont frequente à l'ombas* sode d'Autriche, mais la princesse avait trop peu d'heures à consacrer aux lettres dans le tourbillon de son existence parisienne, et ce n'est qu'après son retour en Autriche qu'elle a mis à projit les loisirs de sa longue retraite pour étendre et approfondir ses lectures, en remontant, parait-il, jusqu'aux auteurs de Vantiquitè (BEYENS, cit., pp. 425426).
E non era buona questa regina della haute parigina se non con le persone del suo ambiente, a patto, però, che anche queste appartenessero alla più ristretta cerchia della sua corte, di quella che aveva saputo creare dentro l'altra, quella di Napoleone III e d'Eugenia. Il ne fallah pas demandar à cette brillante étran-gère Vesprit fait de mesure et de finesse, si délicieux chez certaines grandes dames francaises T> commenta ancora il Beyens (p. 422), Del suo modo d'intendere i grandi eventi di quei tempi felici basta quel che confessa sui sentimenti provati nel settembre 18S9 al passaggio delle truppe reduci dalle vittorie d'Italia. Tale vista ha istillato nel mio cuore, no, vi ha aumentato, la profonda antipatìa che ho sempre nutrito per gli Italiani, poiché ho in dispregio la genie che grida e non agisce. Gli Italiani hanno chiesto ai Francesi di cavar per loro le Castagne dal fuoco; e questi, scioccamente (quanto devono averlo rimpianto più tardi!), sono partiti con le spade sguainate, per liberare gli eroici Italiani dell'infame giogo dell'Austria!... No, decisamente, non era buona Paolina di Mettermeli, e non soltanto per risentiménti politici o nazionali. Recherebbe dans ses toilette, hautaine d'allurcs malgré sa tenue parfois abandonnée, elle avait une laideur jalouse de laute beatila, ce la descrive Maxime du Camp in uno schizzo felice dei suoi Souvenirs. E non esita ad aggiungere qualche più maligna pennellata al ritratto. Ette suvait dissimular son dèpit, lorsque son in-térét l'exigeait, mais elle n'était point en reste de perfidie, quand elle pouvait met-tre les autres en avani et tester dans la coulisse (MAXIME av CAMP, Souvenir oVun demi-siècle, 24*m ed., Paris, Hachettè, 1949, t. I, p. 157). E ne seppero qualcosa la
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