Rassegna storica del Risorgimento
BIANCHI NICOMEDE ; GRILENZONI GIOVANNI
anno
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1952
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pagina
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289
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Libri e periodici 289
taìiera bresciana nel 1848, tanto meritevole di lode, e di Ugo Vaglia sulla partecipazione della Valle Sabbia, nel quale è rilevata l'azione dei Valsàbbini die fin da) 1848 si erano messi in contatto con Brescia e che nel 1849 troviamo sulle barricate, ambedue estremamente curati nel minimi particolari, costituiscono preziose fonti per un lavoro più vasto. Ci sorprende soltanto, nel saggio del Vaglia un accenno a teorie mazziniane che comincerebbero a serpeggiare nel 1821.
L'inedita relazione di Costanzo Maselli sulla difesa di Brescia nel luglio del 1848, pubblicata da Ugo Baroncelli, era conservata tra le carte di Gabriele Rosa nell'Ateneo bresciano e rappresenta una nota diversa in tutto il lavoro perchè gli ultimi giorni della libertà bresciana, giorni pieni di contrasti fra i fautori della resistenza e della resa, sono narrati da un uomo di parte democratica. Come nota il Baroncelli essa mette fai luce avvenimenti poco conosciuti ove si sappia sceverare quanto di dolorosamente vero è nelle parole dell'autore e quanto invece appare dettato dalla passione politica... Spiace la continua taccia di vili a quanti, compresa la gravità della situazione, si prepararono a prender la via dell'esilio... la continua accusa di tradimento rivolta agli avversari .
Chiude il volume un interessante Saggio bibliografico sulla storia bresciana del 184849 di mons. Paolo Guerrini, saggio che rappresenta, a detta dello stesso A., un secondo tentativo dopo quello sommario e impreciso dcll'UgoIctti nel suo volume: Brescia nel 184849 . È qui quanto il Guerrini ha potuto ritrovare nei fondi bibliografici della biblioteca Queriniana, dove sono riuniti quelli del Museo del Risorgimento. Alcune indicazioni sono desunte dal Catalogo della raccolta Bertarelli del Comune di Milano e non mancano inoltre le fonti giornalistiche.
Tutto il lavoro, quindi, cui ha presieduto il dott. Fausto Leciti, tocca, ed in ogni punto principale, l'insurrezione bresciana del 1848-49 e, per l'accuratezza, la diligenza e la serietà con cui è condotto non può esser certo confuso con tanta altra letteratura commemorativa. LINDA TOSCANO
Catalogo della Mostra storica del battaglione universitario (29 maggio 1848-25 maggio 1948)t a cura della BIBLIOTECA UNIVERSITARIA DI PISA; Pisa, Giardini, 1948, in 8", pp. 93. S. p.
La Mostra storica del battaglione universitario è slata allestita a Pisa, nel centenario della battaglia di Cintatone e Montanara, dalla Biblioteca Universitaria, sotto gli auspici del prof. Enrico Avanzi e del prof. Evaristo Breccia, su materiale proveniente in gran parte, da Archivi pubblici e privati e da Musei e Biblioteche, pisani, senesi e fiorentini. E nello stesso 1948 è stato pubblicato dalla Biblioteca Universitaria pisana, con un'accurata prefazione di Cesarina Pacchi, il catalogo della suddetta Mostra che, diviso in ben 14 parti, elenca nelle prime con esaurienti note esplicative, interessanti documenti relativi appunto alle gloriose vicende del Battaglione universitario, dalla prima istituzione della Guardia universitaria fino alla battaglia di Curtatone e Montanara. Di notevole importanza è, quindi, un gruppo di lettere, tra le quali alcune del Capponi, del Vicusscux, dei Montanelli, quasi tutte posteriori al 29 maggio, cui segue (tra ricordi vari, carte relative ad alcuni professori combattenti, documenti riguardanti la Guardia Civica e cimeli) un gruppo di giornali toscani del 1848 ed una serie di pubblicazioni sulle vicende del Battaglione universitario, lettere, scritti biografici, tutto un materiale utilissimo, insomma, per un lavoro d'insieme. Contìnui sono infine in questo curatissimo catalogo, i richiami ai lavori del Nerucci, dello ftiavelli, dell'Oxilia, del Ci or getti, del Toti, della Grandioso, del Piccioni e ni due recenti del Michel e del Casini. LINDA TOSCANO