Rassegna storica del Risorgimento

BIANCHI NICOMEDE ; GRILENZONI GIOVANNI
anno <1952>   pagina <292>
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292 Libririg periodici
prestito concesso al regno di Sardegna nel '51 (p. 46), ad un severo richiamo, del luglio '33, del Palmerston, tramite il Forster, al governo di Carlo Alberto, perchè non si allontani dalla pratica dei tribunali ordinari nei riguardi dei civili, <cand when the usuai practise is daparted from, there seems to be the more reason for interposing the royal clemency between the sentence and its execution (pp. 119-120).
Nuovo interesse quando Pio IX sale sul trono e quando parte per quel viaggio che non troverà una Varcnncs sul suo cammino. Palmerston in questa occasione, non esita a dire ironicamente, alle prime voci di un rifugio di Pio IX a Benevento, terra pontificia, is much as if our Queen mere to retire to St. Helena . Non1 solo, ma nella stessa lettera, che è del 9 dicembre, profetizzava: it is easier for a sovéreign to leave kis stàtes ihan to return.to them (pp. 123-124)'.
Punto di vista inglese, interessi inglesi, preoccupazioni inglesi, sì, ma la corri­spondenza privata di Palmerston ce Io presenta sempre vigile davanti alle rose della penisola e caldo di simpatia per gli Italiani. Non sono molti i politici europei che alla fine del '48 abbiano dichiarato, a proposito dei sequestri lombardi : I can only say I think the conduci of-'Radétsky in this matter infamous (p. 51). Ha perfettamente ragione l'autrice quando, a proposito dell'intervento presso Carlo Alberto nel '33, riconosce che è solo un senso di più alta giustizia che spinge il liberale inglese a suggerire quelle che per lui sono verità evidenti (p. XXVII). Se non si tiene presente questo punto fermo, si rischia di non capire l'atteggiamento* del nobile Lord e dell'opinione pubblica inglese verso l'Italia del Risorgimento.
A. M. G.
MINISTERO DELLA DIFESA, STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO, UFFICIO STORICO, II corpo, italiano di liberazione (aprile-settembre 1944). Narrazione-Documenti : Roma, 1950, in 8", pp. 340. L. 850.
ID., / gruppi di combattimento Cremona, Friuli, Folgora-, Legnano, Mantova, Piceno (1944-1945); Roma, 1951, in 8, pp. 564. L. 1600.
ID., Seconda controffensiva italo tedesca in Africa Settentrionale da El Agheila a El Alaniein (gennaio-settembre 1942); Roma, 1951, in 8, pp. 432. L. 1800.
Io., La guerra in Africa Orientale (giugno 1940-novembre 1941) ; Roma, 1952, in 8, pp. 358. L. 1200.
Fuori, in realtà, dei limiti cronologici entro i quali, statutariamente, svolge la propria attività scientifica il nostro Istituto, questi quattro volumi vanno segna* lati, tuttavia, quale nuova testimonianza della magnifica ripresa del benemerito Ufficio storico dello S. M. dell'esercito e quale doveroso riconoscimento del valore dimostrato dai combattenti'italiani nella guerra perduta e nella successiva liberazione; E con la loro documentazione gioveranno grandemente allo storico futuro insieme con i volumi della 8tt serie (1935>1939) della preziosa colle* ztone promossa dal Ministero degli affati esteri ed ora in eorso di pubblicazione de I documenti diplomatici italiani.
Armati insufficientemente (chi non ricorda la definizione di carrette :>, con lo quale, al principio della 2n guerra mondiale, i nostri aviatori designavano con amara ironia i propri apparecchi di fronte ai Sunderhmd e ai Blenheim degla. awersari, ai Mcsserschmitt e agli Slukas dei Tedeschi? e con la stessa amara ironia il comandate di un forte alpino, dova i suoi artiglieri avevano fatto bella mostra, a 2400 metri, di opportuni pantaloni di tela, non confidava forse, all'in­domani della vittoria sui Francesi, di avere atteso di diventare un milite ignoto ?>?), tratti ad operare contro le forze di una coalizione destinata a divenire sempre più potente .come assicurava con semplice, ma inesorabile sicurezza