Rassegna storica del Risorgimento
BIANCHI NICOMEDE ; GRILENZONI GIOVANNI
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1952
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310
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310
Vita delV Istillilo
I Comitati locali dovranno trasmettere per intero l'importo delle quote annuali all'Amministrazione centrale, allegando l'elenco dei soci, che abbiano pagato la quota annuale e di coloro che non l'abbiano pagata.
H Presidente assegnerà ai Comitati locali i fondi necessari per il loro funzionamento. Nella seduta annuale della Consulta centrale, i presidenti dei Comitali locali dovranno dare conto delle spese compiute.
I Comitati locali non possono richiedere ai soci alcuna contribuzione, oltre la quota annuale, senza autorizzazione dei Presidente.
Art. 9. - Ciascun socio pnò iscriversi presso il Comitato che preferisce. Tfe -ciascun socio sarà inviata la tessera sociale.
Art. 10. H personale dipendente dall'Istituto sarà composto di un amministratore e di un assistente. H Presidente dell'Istituto fisserà il trattamento eco* nomico degli impiegati. I rapporti di questi saranno regolati dalle disposizioni della legge sull'impiego privato.
II personale- di servizio sarà assunto con l'approvazione del Presidente e con il trattamento da lui fissato.
Tutto il personale dipenderà direttamente dal Presidente e dal Segretario dell'Istituto.
Art* 11. La Rassegna potrà contenere annunzi pubblicitari a pagamento a beneficio dell'Istituto, i quali, però, dovranno essere autorizzati, di volta in vòlta, dal Presidente.
Art. 12. Il Presidente dell'Istituto potrà modificare il presente Regolamento dopo avere udito il parere della Consulta Centrale.
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NOMINA DI PRESIDENTI DI COMITATO. Secondo il disposto dell'art. 4 del vigente Statuto, che affida al Presidente dell'Istituto la nomina dei presidenti dei Comitati locali, e dell'art. 7 del Regolamento interno, che fissa a 25 il numero minimo dei soci richiesto per la costituzione di un Comitato, ma, soprattutto, in considerazione della fervida, intelligente, appassionata attività spiegata in favore dell'Istituto, in mezzo a circostanze non facili e, spesso, con un pesante passivo d'altri tempi, sono stati nominati Presidenti dei rispettivi Comitati i seguenti Commissari straordinari:
Forlì: doti. Pietro Reggiani; Mantova: aw. dott. Emilio Fario; Novara: professore Alessandro Aspesi; Pescara: prof. Fulvio Luciani; Potenza: aw. Tommaso Pedio; Ravenna: prof. Luigi Dal Pane; Torino: prof. Luigi lìulfcretti.
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LIVORNO. Adunanza del 9 aprile 1952. L'adunanza è aperta alle ore 17 in una sala della Casa della Cultura. Presiede il prof. Ersilio Michel. Sono presenti i soci prof. Badaloni- aw. Bel forte, aw. Berti, prof. Bonifacio, Bnrgassi, sig. Elisa Botti, aw. Condrali, prof. Grilli, Riccardo Marchi, prof. Mancini, prof. Merli, dott. Spadoni eoe. ecc. Si dà per letto il processo verbale della seduta precedente.
Il Presidente comunica le dimissioni dell'illustre e benemerito prof. Gaetano Do Sanctis dall'ufficio di Commissario -straordinario della Giunta per gli Studi storici, e degli Istituti con essa collegati e la nomina, da parte del Capo dello Stato, del prof. Alberto M. Ghisalberti a presidente del nostro Istituto. Dà lettura, subito dopo, nei punti più salienti, della circolare diramala dal nuovo Presidente -ai presidenti e ai commissari dei vari Comitati provinciali, per invocare da tutti