Rassegna storica del Risorgimento

BIANCHI NICOMEDE ; GRILENZONI GIOVANNI
anno <1952>   pagina <319>
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Vita deWIstituii)
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le lince definitive dell'organizzazione del Congresso storico , internazionale del 1955 (Roma). La Giunta ha definito i compiti dei delegati italiani (proff. Morghen e Ghisalherti) e suggerito alcune proposte pratiche da sottoporre all'assemblea di Bruxelles.
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ASSEMBLEA GENERALE DEL COMITATO INTERNAZIONALE DI SCIEN­ZE STORICHE. Da giovedì 12 a lunedi 16 giugno u. s. si sono riuniti a Bruxelles presso la magnifica Fondation universitaire il Bureau e l'Assemblée generale del C. I. H. Oltre alla eccellente accoglienza ufficiale del Comitato nazionale belga organizzatore, vigilato dalla sorridente, arguta cortesia del suo presidente, prof. Franz Van Kalken, gli intervenuti hanno avuto in ogni mo­mento motivo di essere lieti del simpatico cameratismo con il quale i colleglli belgi, primissimi il dinamico e instancabile prof. Paul Harsin, dell'Università dì Liegi, e l'ottimo vicesegretario del Comitato, prof. Barlier, hanno reso anche più gradito il soggiorno a Bruxelles. In questo mirabilmente aiutati dalla genti­lezza onnipresente di M.me Van Kalken, che fin dal primo ricevimento, offerto nella sua magnifica casa di Avenue Roosevelt, ha saputo dare un tono di cordiale incontro tra vecchi amici a questa assemblea dì studiosi di storia. Per merito di Mone Van Kalken la serietà ufficiosa di tanti illustri indagatori del passato si spianava in un sorriso di compiaciuta modernità. Persino le pipe di Robert Fawtier e di Sir Charles Webster parevano qualche volta scandire involontaria­mente il ritmo di antiche poesie goliardiche.
Un'atmosfera di intesa, di sforzo continuo di riconoscersi cittadini di un unico mondo ideale ha fin dall'inizio caratterizzato l'Assemblea, sia che i suoi membri partecipassero all'omaggio in Anderlecht alla casa di quel Maestro di umanità che fu Erasmo, sia che godessero della indimenticabile gita a Audenardc e a Gand. E d'intesa, di fraternità ideale si è parlato nel ricevimento alla Fonda­tion universitaire, in quelli al Municipio di Bruxelles e di Gand; e ad una intesa dì spiriti, ad una fraternità ideale hanno intonato i loro discorsi il prof. Van Kalken, il prof. Fawtier, il Ministro della pubblica istruzione belga nel banchetto offerto alla Città universitaria. Rappresentanti di 14 nazioni, tra i quali erano tornati a pieno diritto quelli della Germania, sono stati quella sera commossi da una eloquenza materiata essa stessa di commozione sincera. A Bruxelles, per qualche giorno, ha vissuto una Santa Alleanza di spiriti, che si riconoscevano fratelli nel segno della Storia, cioè della libertà.
Sotto questo segno si sono anche svolti i lavori dell'Assemblea, guidati con amichevole fermezza da Robert Fawtier, coadiuvato dalla vigile presenza e dalla sicura informazione del prof. Michel Francois. Molti e importanti i problemi all'ordine del giorno del Bureau e dell'Assemblea, dalla nomina di due nuovi membri del primo all'esame dell'attività delle Commissioni particolari, dal reso conto dell'azione del Cornile iniernaiìonal. dopo il Congresso di Parigi del 1950 agli accordi e al programma di massima per il Congresso di Roma del 1955.
Le dimissioni da membro del Bureau del prof. Luigi Salvatorelli, accolte con vivissimo rammarico dal Comitato, hanno fatto scegliere per successore un altro italiano, il prof. Federico Chabod, la cui nomina è stata festeggiata dal Bureau, prima, e poi dall'Assemblea con calorosa cordialità e simpatia. Quanto all'attività delle singole commissioni l'Assemblea ha dovuto constatare clic, molto spesso, essa si è ridotta ad assai ben poca cosa, salve qualche eccezione, per esempio quella di bibliografia, nella quale il contributo italiano è stato riconosciuto assai utile Non facile soluzione presenta il problema costituito dalla contemporanea presenza di tre commissioni volte allo studio della storia dei movimenti sociali. Una proposta del prof, Cbabod, accolta dall'Assemblea, ha suggerito un con-