Rassegna storica del Risorgimento

BIANCHI NICOMEDE ; GRILENZONI GIOVANNI
anno <1952>   pagina <323>
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Vita dell'Istituto
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diosi .è l'augurio fervidissimo di potere ancora per tanti, tanti' anni eonta re sulla sua amicizia e sulla sua collaborazione.
Perche i lettori possano avere un'idea approssimativa dell'entità del dono, diamo' qui otto un primo sommario elenco del materiale pervenuto.
.MANOSCRITTI-. Gruppo di documenti riguardanti Paolo Anfonsi; carte del sen. Giovanni Cadolini intorno al moto del 6 febbraio 1853; manoscritti e fogli volanti riguardanti la Garfagnana nel 1848; autografi e documenti vari, tra i quali la ricevuta di un'azione de Il Risorgimento con firme di Cavour.
STAMPATI, Poesie di Francesco Spada romano; elenchi trimestrali di stra­nieri espulsi dai Regi Stati, Torino, 1858-59 ; 240 fogli volanti, manifesti e stam­pati vari.
RITRATTI. 95 ritratti in litografia e in fotografia.
GIORNALI. Letture politiche (a. II); Vìtalia militare (a. I)'; fi pensiero italiano (1848, 21 numeri); Il Monitore toscano (182 numeri); La Nazione (60 numeri); La Gazzetta del Popolo (52 numeri); Lo Zenzero (23 numeri); Corriere italiano (24 numeri); una preziosissima raccolta, di particolare importanza per la rarità e per la quantità, di giornali di vario tempo e di' vario luogo del Risorgimento (oltre trscentocinquanta pezzi)'.
VOLUMI. Documenti della Guerra Santa d'Italia (13 fascicoli); altri 58 di fonti o di critica.
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XXXI CONGRESSO. Fervono i lavori di preparazione del Congresso, che fi inaugurerà nei giorni in cui questo fascicolo perverrà ai soci. Circolari, pro­grammi, cartoline di prenotazione sono stati già largamente distribuiti; la stampa ha frequentemente parlato dell'opera di organizzazione del Congresso, delle cele­brazioni dei martiri, della grande mostra nella Casa del Mantegna, Le famiglie mantovane sono state ripetutamente invitate a prestare i loro preziosi cimeli alla mostra stessa. Rientra nella preparazione spirituale del Congresso il concorso bandito dal nostro Comitato di Mantova per un tema tra gli studenti liceali sul Valore ideale del sacrificio dei "Martiri di Belfiore nel quadro del nostro Risor­gimento .
L'appassionato dinamismo dell'aw. Fario, presidente del Comitato, ha richia­mato con numerose conferenze in varie città, l'attenzione del pubblico sul cente­nario dei martiri e sul Congresso. Togliamo dalla Gazzetta di Mantova del 17 giu­gno u. s. il riassunto di una sua conferenza sull'argomento, tenuta ad Asola.
Un pubblico scelto e attento ha assistito l'altra sera al Cinema Teatro San Carlo alla conferenza dell'aw. Emilio Fario, presidente del Comitato mantovano per l'Istituto di Storia del Risorgimento. Il tema della conferenza era molto inte­ressante perchè trattava in modo particolare fatti e figure di Asola nel periodo che va dai moti rivoluzionati del 1848 alla congiura dei Martiri di Belfiore.
L'oratore ha messo in luce nomi finora poco conosciuti dagli asolani e pur tanto gloriosi; ha illustrato gli episodi del nostro Risorgimento minore dai comi­tati cittadini del mandamento, al Governo provvisorio di Bozzolo, dallo stato j d'animo delle popolazioni già vittime delle spogliazioni e razzie di Bratislau, all'episodio del 27 marzo 1848 per il passaggio da Asola dei 400 ulani poi dispersi per l'avvicinarsi dei Piemontesi che si attestavano per la battaglia. Interessante la rievocazione del passaggio da Asola delle divisioni italiane, una delle quali comandata dal futuro re d'Italia ; le azioni con Bixio e Mameli; gli ostacoli posti dal Parroco di Villa Cappella per il plebiscito col Piemonte; la moravi-glfosa pagina di don Giovanni Vecchi parroco di Gazzuoli di Asola incarcerato a Pavia per le infiammate esortazioni di italianità pronunciate durante un qua­resimale.