Rassegna storica del Risorgimento

FABBRI EDUARDO ; FABBRI D'ALTEMPS MARGHERITA TROJA CARLO
anno <1918>   pagina <72>
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?S N. Beimi
v eoa come vi ho detto, gli studi saranno la pia gran parte del mio riposo. È vara
che qualche tristezza dì spirito viene a corromper talora questo riposo; ma non tutti i mesi rassomigliano a quello di febhraio scorso quando io fera in Bona e quando gustai alcuna delle ore più; fauste che io avessi giammai neUa mia vita. Ed oh I se potessi risospingerlo indietro quel mese fuggitivo cotanto 1 Ma verrà il suo compagno, io lo spero; intanto assiduamente io lavoro alle istorie : voi sarete depositaria deL primo volume fino a che non potrà può-hlìoarsi. Ma H lavoro è vasto, re IBI Tlchiede assai di coraggio. Quanta fiducia mi verrebbe ;da voi e <a;f vostri consigli 1 Voi mi parlate di alcune discus­sioni riguardo allo stile, tenute in vostra presenza: or quali furono esse? Noi ragionavamo sovente di tale materia; né io posso indovinare di .quale fra quelle discussioni voi .mi fate motto.
Ben mi è stato dispiacevole l'ascoltare le notìzie della vostra. hamMna, i ma ora godo moltissimo nel sapere ch'eia guarita, e che voi siete libera d; questo iduiom .a sanità di leijmii sembra oósi robusta che difficilmente potrà .darvi nuovo fastidio. I miei rispetti a D, Giovanni, allorché gli scrive­rete a Gallese. Non vi parlo di quei che vorrei scriveste al conte Eduardo in mio nome. Addio: ma pria, di lasciarvi, ditemi un poco quel che voi fate neghittosissima donna, potreste farvi un bel nome fra le donne d'Italia : pesche;cessare cosi? Pur verrà tempo: .ett allóra ve ne chiederò contò da viso a viso : e mi darete ragione. Àgli amici mille saluti: ditemi qualche cosa della. Marchesa vostra amica e di Liberatore : perchè si è levata ella di casa sua? Quanta curiosità! voi mi direto. Sì, di un paese che vorrei rive-fttare, che non rivedrò tanto presto quanto, io pur voirèrl Maio di iiuovò,e credetemi quale mi conoscete; ecc.
' 2?. 8, Qui hanno cavato fuori un articolo del conte Perticari, stampato nel volume 44 dei Qiomale Arcactko, in vista del quale articolo accusano il Conte quale vigliacco. Di esso articolo ne hanno ripiihblicato un. [pezzet­tino-, vorrei leggere il tutte p poterne ancMa ghiilU-are. Hanno aggiunto' alcune ctìservazio parte delle quali .-è listata', mutilata dalla censura, che ne ha lasciate nondimeno passare alcune assai animose. D foglio sarà inviato a Liberatore, cui scriverò di mostrarvelo : e vi leggerete ancora le frasi cas­sate dal revisore
6.
SBa pregiatissima amica,
Nell'atto <yhe immetteva la mano ascifaft*:wSo amabilissima vostra del 39 Tiene a bearmi novelle piove dellfe fófjftffi amicizia.- Il piacere di D. .Giovanni sarà fatto: io mi canino fra pochi giorni di dargli buon conto del personaggio a lui nolo, e semiache uomo del mondo avesse a dover sapere donde muove r inchiesta. iM or sì che so mille gradi a X). Giovanni, e gliene saprò assai pio a'ei mi Mtterà da amico, dicendomi Meramente quello diche m Napoli potesse largii JomgtìùiMW0 coaì M biasimo a viso aperto quei vostri complimentltanti e le soverchie vostre riserve... Non volersi danni fàsmìii, iwn interromper* la mia. aoUtwUne con altrettali parole, che ormai