Rassegna storica del Risorgimento

PALERMO ; CONGRESSI STORICI
anno <1952>   pagina <346>
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/ lavori dvt Congr**o
QUARTA SEDUTA (10 Novwftu 1951 - Mattina)
I lavori <M Congresso hanno ripreso alle Ore 9.
PRIMA SEZIONE
Psv-iir'lc (1 prof. AUtUtTO MARIA CllMAUIiarn
LIDIA Poxcv. Svolge in comunicazione: latte ed astoni in Sardegna duranti II dermnio di prtparazìom. (Stampata a puf. 738).
EMANISELE LIHIUNO. Svolge la comunicazione: Rapporti ira Mastini a Drprrtit nel quinquennio 18SÙ-18SS, (Stampata a pag. 626).
-Vvui.ii) GKNTIUL Svolge la comunicazione: Attività editoriale triestina nrl decen­nio della preparazione. (Stampata a pag. 562).
GIULIANO G ACTA. Svolge la.comunicazione: Attrfjtiamenti dei giornalume rtasia-narinfra la prima i> la teeanda uerin. tVìndìpendema. (Stampata a pag. 553).
NlWO CoxrgSK. Svolge la comunicazione: ha co*titu:ionr siciliana del 1648. (Il testo non ì pervemtto in redazione).
PIERO PIEHI. Nota come U collega Corte** abbia in certo modo riassunto i termini di tutta in discussione del giorno precedente, e l'abbia fatto con quella chiarezza e perspicuità che si addicono a uà vero maestro di Storia del Risorgimento. Che nel 2848 mancasse in Italia una borghesia nel aenao marxistico della parola è indubbio, e fu già chiarito da Gino Lussano, ma questo non impedisce che ai poano e si deb­bono cminare anche i dlveni interessi degli abbienti dei nullatenenti; quanto all'essere I ceti più elevati pervasi o no di spirito 'democratico occorre per prima cosa intendersi sul aiguificato del termine democrazia: già il Salvemini aul Ponte del gennaio 1946 cercò di chiarire che cosa ai dovesse- oggi intendere per democrazia , ma permana pur sempre molta confusione e incertezza al riguardo; che l'Italia abbia nel 184849 peno veramente l'occasione di divenire interamente da oggetto, oggetto di storia, e vero, porche ciò t'intenda con discrezione. Nel decennio 1849-59 la vita politica italiana e tutt'aluo che di fCàjraorilievo e prepara i grandi eventi del 1859-60: tutto ai ridite* anche qui a vedere che cosa ri debba intendere per oggetto e oggetto di storiai quanto alla storia polemica, qui pure i quiatione coprnttutto d'intenderti ani valore dei termini e sulla differenza sostanziale fra la polemica che e critica, difesa del" la Ubera indagine, ristabilimento della verità, approfondimento dei fiuti, e la polemica che ì soltanto gretta e interessata faziosità, negazione quindi della obiettività storica.
GINO DAI. LAGO. Rileva che da qualche .tempo nei Congressi si manifesta una atmosfera, ai potrebbe dire, conformista del contingente momento politico, neutre la Storia è una constatazione di fatti e deve perseguire la verità oggettiva..