Rassegna storica del Risorgimento

1856 ; CEFAL?
anno <1952>   pagina <353>
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Conùdtnvuionì polittttaciali mila fallita hiHUrtfsìonnt t*rr, 353
alto spontaneo fiorito iati movimento dal pireiuut ed aita simpatia alali* popolai siani dell'itola per j Ranhuidìni di 11 ii qualche anno, al momento dello barro di Garibaldi in jlj
Ed è un'indagine, auscrttibile di produrre prezloal risultati, quella che miri al illustrare le provenienza tociala non pura degli MTOMatl per il melo in*ut-rcaìouale del novembre 1*56 Cefalo me di tolti i sospetti e gli arrestati net ri moli, tentativi, congiure ehe dal luglio 1820 all'oprile 1860, tennero detta f"4tt-ii.-ioni.-i Maritarono ràllarme della sospettosa pollala borbonica.
E non beata. Non è dubbio che un ponto di primaria tmportanaa atei pernierò et nell'orione del Mastini occupava l'Italia meridionale dalia quale doveva portire la scintilla deetinata a diffondere l'incendio rivoluzionario in tutta la penisole. Lavorando so VEpittolario mazziniano e eoi Protocollo dei/e Congrega Ceeicrofe d*4ta Giovine Itoti, Concetta Maniscalco ha potuto documentare l'custenra di indussi mazziniani in Sicilia prima del 1848.
Ora, a giudicare dagli clementi che emergono dal pratense contro Spinoxza, non al direbbe che la propaganda mazziniana abbia comunque influenzato gli mimi dei promotori del moto inaorrexionale cefalodeee*
Ed invero è sintomatica l'immediato reazione con cui Salvatore Spinttzza respinge Paceusa cnnteatatagli di aver gridato: viva la Repubblica>, affermando di ver tempre mirato ed una monarchia cotUtuaionalc.
Ni ti può penaara conaiderara la risposta come- espediente difenaivo o peggio come dovuta a pavidità. L'atteggiamento dello Spinuzza nel 184 allor che tubi peraecuzionc e prigionia, il tuo nuovo arresto il 19 gennaio 1853, ti contegno tenuto dorante il promano che ne arguì e ai concluse con l'assoluzione tua. del Bentivegna e di 28 coimputati, nell'agosto del 1856, ci assicurano aoUa laidezza della eoa tempra spirituale.
Dobbiamo trarre dall'episodio la stessa conclusione alle- quale pervenne il ('.uditone, quando affermo che l'idea repubblicana rappresentava un'opinione poli­tica la quale, per natura e consuetudine, è poco radicata nell'indole del popolo meridionale?
La staniti del documenti in nostro pò reato non ci consente di conoscere, con più scoro approfondimento, quale programma concreto avessero formulato gli insorti.
L'avere ribadito la propria fiducia in una monarchia costituzionale pur alla luce dello esperienze vissute tra il 13 maggio del 1848 ed il 25 novembre 1856, attor che il governo di Ferdinando coi un! atteggiamenti suscitava l'indignata esecrazione del Cladttone e spingeva Francia e Inghilterra a minacciare la rot­ta delle relazioni diplomatiche, non testimonia dell'annosità dei programmi e della concretezza della visione politica dello Spinano.
L'imurrcrion* del novembre del 185: una Improvvisa fiammata, alla quale sopravvivono delle ceneri, che. per essere quello di un uomo eh immola te tteaao al tao ideale, tono sacre a noi tatti e tulle quali ri. edifica per decenni la leggenda liberale e la retorica del martirologio. Sotto il profilo dcll'atluorità dei program­mi e della concretezza dell'azione, tutto .-il. lesto vie fatto di ripetere con
Amleto e silenzio.
CIUVASCI À<y*t;M,o PI RIMATA