Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; TOSCANA ; MODERATI
anno <1952>   pagina <354>
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I MODERATI TOSCANI, II. RICHIAMO DEL GRANDUCA 13 IL DECENNIO DI PREPARAZIONE
?Jel w Contributo die noria del 1848 in Tonano, pubblicato nel seroado dei due volumi a cura di Ettore Rota *u A 1848 tuli* storia italiana od turopm. f> Raffaele Ciampi ni osserva che i moderati toscani dot gruppo Capponi, Tabarriuì, Ridoni. Galeotti, Cambray Digny. noa> ù scostavano molto da no paternalismo poco più illuminalo o piò largo dell'antico, che iti r-> BOB sembra ancora matura un vera eosrienza liberale, ed aggiunge che tale coscienza nascerà più tardi, dorante il decennio dal dominio straniero* insieme alla coscienza unitaria.
Sii pare che vi iia qui un oaservaxione giusti!, lo prima, e una meno preda*, hi seconda. Dorante il decennio, dopo il richiamo del Granduca nel 1849, non vi fu nessnn progresso della coscienza liberale; vi fu semmai presso i moderati toscani una involuzione generale, che toccò tutti i campi, compreso quello religioso od quale il fenomeno è perfettamente docomentato dai due vdnmi di Angiolo Gambate -ulb Riforma religiosa nel coraggio inedito di Raffaello LambntzchinL -)
Poiché nello tesso importante studio il Ciampi ni aggiunge un'altra coatta osservazione, cioè che dopo il 1849 il gruppo dei moderati più pavidi d avvicinerà a and d fonderà con il gruppo dd moderati più avanzati, il Bica coli, il Sdvagnoli. il Lambnischi ni. vara allora da precisare" che il riavvicinamento e la {natone avviene prima, < i fronte agli sviluppi democratici deDa rivoluzione in Toscana. E allora che i moderati stringono nuovamente insieme le loro file e d trovano perfettamente uniti nd promuovere quella che dev'essere considerata una vera e propria contro-rivulurione. cioè il colpo di Stato municipale e il richiamo dd Granduca, del 12 aprile 1849. Ad essa partecipano in perfetta unità d'intenti rappresentanti dd due grappi dd moderati toscani, quello più avanzato ddia Patria in modo particolare il Ricaiolì e quello più timido e conservatore che faceva capo al Bidoni, con il Capponi e il Cambray Digny; e in quel colpo di stato vengono istan-rancamente imperate tutte le difficolta, obliati tutti i contrasti che fino ed allora avevano diviso i due gruppi moderati- H
dunque con il colpo di ztato dd 12 aprile 1849 che ha inizio per la Toscana il decennio di preparadone, ae vogliamo continuare ad operare questa espressione un po' escatologica mitologica e quindi non perfettamente critica. Per i moderati toscani il 13 aprile 1849 aegna l'inizio del decennio di preparadone nd senso che tegua In saldatura dd due gruppi moderati la loro stretta fusione ed alleanza politica e odale ir un terreno ben preàaato di resistenza innanzi tutto a qualunque prospettiva di viluppo democratico di quella a di qualunque altra possibile rivoluzione. D 12 aprile 1849 rappresenta l'accantonamento di ogni rcule democrazia, che viene sacri­ficata di fronte al primo pericoloso sviluppo assunto col trionfo dd livornesi, e quindi il rinvio di ogni soninone delle aspirazioni moderato da realizzarsi in una posinone di maggiore forza. L'alleanza tra i dna rami del modcratiamo realizza appunto que­ste accentuate condizioni- di forza, e infatti da qud momento, nonostante ogni appa­renza contraria, la presa dei moderati sulla situazione toscana non avrà più incertezze né soluzioni di continuità fino allo sbocco nell'unita, che rappresenterà il suggello e -
I) MUano. Ydlardi. 1948.
3) Milano. Paravia, 1924.