Rassegna storica del Risorgimento
1849-1859 ; TOSCANA ; MODERATI
anno
<
1952
>
pagina
<
356
>
S36
V -f 1T U> gur-la f1* ir TTItm *-.d.irw Vi>jKflt>rt**, il "">"' 37 i<fttef*HBM*~v 4'fìi wbV.etUvi.pyVuu'i VjiwU ni moderati toscani fi -imini*V." i as I :-- ti-- - . di daaacV è .lata coglierlo in tu odo preminente attraverso In lettura 4d '*r**fjtfi ,41 i>',..-..ii, Mulini, in primo luogo naturalmente tt eartaggie diri barone Bettino Kiresstt. del quali tu ntiisva duuoan curata dal Nobili dal Canterani 1 è navtrappo ansatala al IV voltane; par U euito aaceosorio fifoni ali vecchia aliatane drl Tabarri ai del Cotti, he non preamta catto le qualità di completezza e di Intrma fritte* dell'altra.
Dal carteggio del Ricami* appara tananai tutto come il buone di ferra* non fo*e stai co* ferreo eoaw quando trattava i vuoi propri affari, convi quando scriveva al fattore di Brolio o ai noi agenti finanziari a Marsiglia o in Sviscera, Si tratta di una vasta attività caratterizzata dal tentativo di espander* verso iubnairve industriali c finanziarie le risorse offerto dall'agricoltura. Infatti, anche per la pre*-ione esercitata dalle crisi agrarie di quegli anni, il Bica soli n aeote ec-atretu a tentar* combinazioni industriali e finanziarie con la anali affiancare, completare e fruttare in pieno le risorse dei mai vnwti pooaodimenti terrieri. Siamo in una faae espansiva, tatraprendenie e produttiva del capitalumo nascente dalla trasformazione della-cultura agraria, per la anale ai può rimandare atto studio del Sereni: ti espilar lisina neila compagne. 1
Scrivendo al fattore Batiatiai, vigile ò nel Ricusali il eeuso dei rapporti tra gli eventi pubblici e i aaoi propri privati intereari di proprietario. Tipico della uà mentalità moralistica mi positiva è il passo di nna lettera del 10 febbraio 1849 al fattore: a La partenza del Cranduca attirerà sulla Toscana nudi immensi e di ogni apecie. In mezzo a questi mali non vi sarà altro bene che il aperti la cosclcnaa pura. State guardinghi in Brolio* e sopra tutto tenete lontano i contadini da ogni occa ione di pervertimento e di pigliare di mali esempi. Cercate che alieno ai loro poderi e atto loro case, perchè non si corrompono. E in una lettera del 28 febbraio otto stesso: a Badate che codesti miei contadini non abbiano ne occhi, ni orecchi, altro che per la casa e per il podere. In quella tessa lettera e nette ucceasi ve si preoccupa di dare disposizioni precise nel CASO che si presentino persone ad operare perquisizioni. Ce in quel passo quel tanto di ibrido accostamento confusione per cosi dire tra insegnamento morale e direttiva padronale interessata: qualcoa di anetto strano miscuglio ho ritroviamo in tutte le iniziative Jper ' ' contadini prese dal Ri cavoli, in stretta collaborazione col Sai vainoli ma soprattutto col Lambruschini. Ci però tra il Bica oli e il Lambruachini una differenza di tono, maggiore a più profonda purezza e distacco dalle preoccupazioni del proprietario nell'abate, pm accentuata fierezza, e senso dell'imperio di grande proprietario nel barone. E può dire che nell'amicizia perdonale r politica che lega al Ricami! il Salvagnoli e il Laro* bruschini ala delineata iti modo perfetto quell'alleanza tra aristocrazia o grande ber* gbeeia terriera e piccola e media borghesia intellettuale che al salda in modo definitivo dopo il 1849 attraverso lo stabilizzarsi detta egemonia detta prima mila
>) Lu prima edizione, in 10 volumi più uno di indici, col titolo Lrfter e doruaunii oVf oaron* Bettina Riauoli fu pubblicata a Firenze da Le Mounier dal 1886 al 16; la seconda, di cai età per riprenderai lu pubblicazione, è a cura dell'Istituto Italiano per l'età ruoeterna e contemporanea e I primi quattro volami sano usciti a Roma dal 1939 al 1917; attutitola: Corteggi di Badino Ripudi.
3) Torino. Einaudi, 1947.
PfKtfo AlfOli