Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; TOSCANA ; MODERATI
anno <1952>   pagina <358>
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Punta Aliti
awao Urtarmi! i resultati della ventura. Molti pensano h* ed evitare una jf>***-razione io Toscana, operate delle baionette tedesche, ed * conservare pestio almeno I* nostre hsfirns libertà, valga un voto spontaueo ed inuM-dieto 4ci popoli pei" 0 richiamo di l-*opold'>; che, par noi Jllo Provinole* il primo poeto * Xml *i *1 eprinter* Ìmmmliat*m*nf e con modi legali rotolo voto al Governa Cena/aio di costi .
E propria il programmo della resteurazìocwr, dal colpo di Sfato firmato HO' verso i Municipi: primo il Municipio di Firenze, dai quale, dopo l"aggr-son* dai cinque cittadini chiamati o costituire lo Cotumitsioae Provvisoria di Governo* viene promossa l'azione presso tutti gli altri Manici pi.
Verso i Municìpi i moderati toocani avevano .un iutereoaa tatto particolare: lo dimostrano la discussioni del 1847 por la riforma che U Coveroo aveva affidato od una Commissione, il libro del Galeotti dello ateaao 1847 gli indirizzi di adesione al Covano provvisorio del 12 aprile eoa la sospensione del Prefetti e Gonfalonieri a la loro sostituzione eoa le deputazioni municipali allargate mediante J*aggrrgsxine dei più, notabili cittadini; *) rinterveoto del Lanibroselùni nella discussione per la riforma della legge comunale nell'ottobre 1849 eoo 4 articoli pubblicati allo Siam;*) il permanere del moderati nei Municipi anche dopo la sospensione dello Statato nel settembre del 1850* l'impiego dei Municipi eterei in aeaeo annessionistico nel 1SS9.")
La permanenza dei moderati nei Municìpi he dunque una profonda importanze politica, ed eaaa contribuimmo a spiegare perche la loro protesta per l'invasione austriaca o eoprattalto per la aoopeoaione prima, l'abrogazione dello Statuto poi, ai aia nel compie*** realizzata in forme comi fiacche da parte di uomini ho avevano ancora re-*po usabilità nelTAmrniniiitraxione - della cosa pubblica, alle quali non volevano- ri­nunciare.
All'indomani della restaurazione troviamo neDa lettera del Lainbrusebini al Rieasoli an vero e proprio programma di reazione: consiglia severità, severità inde** ubile non già ver* le persone, ma nei principi; nessuna comprami *i o e con gli nomini della democrazia; tolleranza verso le tanto odiate manifestazioni popolari poiché eaae servono in questo momento a documentare l'appoggio popolare agli autori del colpo di Stato.* Non v'infiacchite con acropoli di legalità, scrive al Rieasoli.il quale in fondo non he bisogno di simili consigli, corno dimostrerà anche di pia nel 1639. quando- per Tazione di propaganda o di pressione sulle popolazioni nel senso unitario, sempre attraverso la mediazione dei Municipi, finirà col suso tare le reazioni dello stesso Laaubrnschini. Vi sarà allora un duello epistolare, dal quale l'abate di San Gerbone si ritirerà vedendo che il barone è ormai troppo deciso ad andare fino in fondo senza infiacchirsi eccessivamente con scrupoli di ' legalità. *)
Mi OV. LH G. CAMBRAY DICNY. Ricordi /itila Commistione Cceernorioa toscana del 1849, Firenze, 1853, p. 55 segg.
*) Ora in Scritti politici e di istruzione pubblica, Firenze, La Nuova Itane, a, a., tna 1937. p. 306 tegg.
*l E ai veda in proposito, sull'importanza politica moderatrice dei Municìpi. la notevole ed ampia lettera del Capponi al Boa compagni dal febbraio 1859, in .Let­tere di Gino Capponi* di altri a luì, raccolte e pubblicate da Aia aro ao CaintAastt, Firenze, Le Mounier, 1882-90. voi. in, p. 238.
*} Cfr. B. RICASOU, Lavora documenti, voL IH, p. 106 segg.