Rassegna storica del Risorgimento

1849-1859 ; TOSCANA ; MODERATI
anno <1952>   pagina <361>
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I morfWoiì tonatiti, ià richiami* del Granduci, ore. 361
E BcitbM rispondeva con ano lettera obbaiilanxa {tabar assetai Annota un muto più tardiA 1*11 aprile laSO, U Cappa scrive una lettera al Gonfaloniere Pontili par ringra alarlo dett'invito Alla commeinorariorut solenne dei fatti del 12 nprilr 1849. cai quali mi ara tempre di gnu memori* l'avere partecipato per dire che accetta e r>setrcipeza.l>
La stesse tono di non completo di mecca, di non assolute Intransigenza ritroviamo nel Lambrochini. Beco quello ch'olì scriveva al llìcanoli in una lettera del 21 dirn-bre 18*9: La Toscane continuo od nere ausile the è sempre iato, Non bene e non male. il pana, economicamente parlando, ripiglia rigore: politicamente, ri mattra mena ca-/aao di' euri <ke ti potuti pensare. Vi poca feccia cortigiana r pruina; in dote non mag­gior* to la ftecià malamente (fetta democratica: tutCt due robaccia. Il rata. ea'A it molta pi urta dignità verta gli occupanti, e- vorrebbe il bene come la intendiamo noi, J govtr-aaaei peccano più dì imperizia e di rftWena che V mal roterà: Ann poro fede, ma non mala feda. Vorrebbero, e dicano- ek* riuniranno a rimettere in atto la Stortilo. Intanto intendono cearirnira il paese, dotandolo di leggi organiche, dell* auali avrai raduto nel Monitore ah profluvio. Cote non affato catti**, ma imperfetta; che pare rineetraMer* a qualche arile, tafanerò universalmente e eatidawianlt monrenuie; ma che ri oereano. carne tempre li a fatto dotta leggi ut Toscano, pi
Pochi giorni prima il Calootti esprimeva la stette speronasi e le steste impressioni in usa lettera al D'Azeglio del 19 ottobre.2)
Le illu-ioti! permangono oltre avella data. La sospensione dello Statato viene rindicnta dal Capponi come non definitiva, ebbene crii debba riconoscere chea quanto agli errori che ri commettono in politica, oh tatto il malo ala le più volte nel primo passo che uno faccia! poi le cose t'insegoaco a mal tuo irrado e il soverchiano, rendendo vane anche Io intenzioni bnone. *) Questa reridoa fidacia darà luogo solo negli ultimi meri del 1851 a una più realistica vnwtasione dello sviluppo politico degli ovanti e quindi s nn più accentuato pessiminno, di cui sono manifestazione, nel novembre 1851, lo Conaiderasioni politiche tedio Toscana, scritte dal Galeotti aia da Ini concordato col Capponi.
L'intransigenza del moderati, dunque, è a senso unico, rivolta soltanto verso la paste democratico, non verso i grandnehiati. Non e senza qualche stupore che leggiamo Inietterà del RieasoH al fratello Vincenzo del 24 dicembre 1849, in cui Ubarono dice di aver previsto fin dal 12 aprite nelle mani di chi sarebbe andato a finire 11 governo Ciò sembra significare che la prospettiva di un'aperta reazione non aveva eeoraggUto i promotori della teetanrariooe, e che essi erano disposti a pagare a quel presso la fine del governo democratico.
Inoltre i moderati erano a conoscenza del fatto che anche gli uomini del Governo democratico avevano preso un'iniziativa per il richiamo del Granduca, e ciò e docu­mentato in modo preciso dal carteggio del Capponi;4) tuttavia non si era voluto lasciar procedere quella iniriutiva e riera voluto tagliare invece netto rispetto ai democratici. tanto da dare roslraeùmo non soltanto al Governo, ma penino aSe Assemblee, che pure 0 12 aprile ri offersero di unirci oell'asrioue moderatrice detta restaurazione.
, *> Zattere cit., voi. IDI, p. 7. 31 In M. D* RCBJUS. Carteggio politico ff M. D*A*tglio e t. Galeotti, Torino.
1928, p. 24.
' J3 Lettera al Salvagnoli del settembre 1851. in Lettere cit., voi. TU, p. 45. ) Si vedano le relazioni tue 0 del Giusti con il Prefètto di Firenze Guidi Ron-toni e con li ministro dell'Intemo Marmocchi, in Lettere cit.. voi. II, p. 475 segg.