Rassegna storica del Risorgimento
1852 ; TOSCANA ; STATUTI
anno
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1952
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pagina
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382
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Kugvnio Àriom
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Coma al vada. Leopoldo, ori ostinali otto la forma aJasiare della taaartaaaa a della tìiaudeata. e srattutto fera* iwlU poririimj antilìàarali e Js ratta tagv*U-amo r>H)pot imponel'abolision dello Statata aa la fondu avara annata JB prapeaV a affettive prensioni straniere; al rifiata ad gai tamparaauato U'aboLuoMa il{ persegue la questa oeoaaioaa. come negli episodi processuali ha hana*> adulto fl Concordato, una aadoaa Une* di condotta persecutoria verno i protestanti; ae an*. case**-ssoae minima fa agli ebrei, vi accede rilnttaote, aalo dupo esserne alato >ut*vn-iato dal Papa, e molto probabilmente per tentar di evitare reazioni eh* io campo economico avrebbero potato danneggiare la Taaeana.
Fona ora anche qui questione dì debolezza: forse at trattava soltanto di mu aaa prontezza a arguire, docile e passivo l'influenza altrui: covi aveva obbedito al Faaauzs-broni ed ai suoi allievi ad ara apparso un Sovrano liberale; cori dopo Gaeta le tnflaenze calarne del Papa a di Vienna e le esortazioni di Maria Antonia la portavano ad aaMcc il sovrano bigotto e reazionario che l'epieodio ci descriva. Forse... Dalla hinga battaglia in ogni caso egli è riusciio vittorioso-Non bastava la piccolissima concessione ottenuta a maachemre la confitta del Preaideate del Consiglio e dei suoi ministri; nfc bastava ad attenuarla il fatto che,quatta compenaaaioae, venlaae contemporaneamente aUoatanato dal ministero il famiteraio Boccella. Del reato il Baldaaaeroni stesso non nega nelle sue memorie che la decisione del Cranduca aia stata preaa in contrasto con la convinzioni dei auoi miniatri, lì mi tondoni a dichiarare eh"eai avevano finito Col cadere nella certezza della buona fede del Sovrano."! In realta La capitolazione dei miniatri ha avuto una portata e degli effetti più gravi di quanto cari non potessero prevedere.
Finiva con questo epiaodio il tentativo di una politica conservatrice e non reazionaria. Non soltanto il minuterò perdeva del tutto 1 appoggio della parte liberale moderata: non soltanto assumeva completamente la corresponsabilità della parte più odioaa della politica personale del Granduca. I ministri avrebbero dovuto ben pre-sto seguire ilCrandu-cn nella via di quella reazione, che avrebbe dovuto inevitabilmente sboccare nel 2? aprile Non per nulla infatti' la mano di uno sconsigliato avrebbe ferito uri giorno Giovanni Baldaaaeroni considerato simbolo della reazione. Dall'attentato aerebbero discese leggi eccezionali (ancorché non applicate) ed il ritorno della pena di morte nella lcgiala-rione toscana; sarebbe ro venate altre leggi ed altre politiche in contrasto con le txadt-rioni toscane. Se noi pentiamo al miniatro che di queste politiche stato il responsabile davanti alla Storia e vediamo la contraddizione che esiste tra la aaa figura, quale rie rivelata in questo episodio, la ava salda fedeltà ai propri principi, l'altezza del ano pensiero, dn un lato, e, dall'altro, la politica ebe egli ha dovuto seguire finalmente, non possiamo non riconoscere la veritii che gli uomini restano prigionieri dei propri atti possati. Rinunciata la liberta politica, mala era possibile difendere lo libertà civili: quasi a rispondere alta implicita distinzione tra l'una e le altre, dialiurionc cara ai paternali*ti del no tempo, Francesco Ferrara bandiva in quei giorni dalla cattedra di Torino che tutte la libertà, sono solidali: indissolubilmente.
EUCKXIO Aaron
I
i) ARCHIVIO STATO Fiate***, Min, Crai. Giusi. Anno 1852, prot. 9. a. 37.
*) BAUSAawnOta, op. cil p. 475.