Rassegna storica del Risorgimento

"DONNA (LA)"; GENOVA ; GIORNALISMO
anno <1952>   pagina <390>
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Quatta Mita. si puà dire, sistemali** delle firma dei redattoti in cai gli *rti-ooli da tal stilati risponde eoa tutta probabilità ad un criterio ben prsdaf quello di spersonalizzare il giornale, al fine di poter ad esso imprimere un carattere ad a tono di maggior autorità a persuasione. Un semplice espediente psicologico questo se w vuole ma del quale elù è addentro ella vita giernaUattcu ben conosco la sOaUnasalo importanza
Comunque fosse o no effettivamente eoa! nelle intensioni dei promotori do La jDonna il giornale mostrava fin dal primo numero di potervi affidare per il no credito nei confronti dal pubblico interamente alla serietà dal tuo programma, e alio intercalo della sua impostazione generale.
Gin di per se molto ugnificativa era la foirmula impressa sulla tentata del periodico: * So volete che divengono grandi virtuosi gli uomini insegnate aBe donne che sia grandezza e virtù . Ma ancor piò degna dt apprezzamento doveva apparire anche a chi per avventura non ae condividesse interamente imotivi ispiratori la detta­gliata esposizione del programma del giornale contenuta nell'articolo di fondo dei pri­mo numero, sotto il titolo di Confidenza preliminare.
La promessa che anzitutto cogliamo e polliamo ben farvi con sieureoa di coscienza affermava l'articolo con tono di impegno,e quasi di solennità ri onesto, the noi, consacrando l'opera ad un giornale che porta in front* La Donna, andrem ecreando non eoe la donna forte dell'antica sapienza, ma boati la donna dai tempi nuovi, quella tka a indispensabile alla civiltà del mondo..... Taluno v'incito a contendere agli uomini dai muori fantasmi di dominio nella vita apriate noi vi diremo soltanto; volete ano scettro? twfirffA e maritatelo nei cuori drlla famiglia da cai nato nato, e dalla famiglia etto da voi potrà nascere. Z domestici affetti, ecco i vostri primitivi e naturali domini. So vi Ìdolo talvolta oltnpassarti co* voli deltingegno, il violarli col cuore non vi/rutterebbe che un pentimento, Perche per uno sognata potenza perdereste quella che non dee mancarvi pam' mai~..La vostra forza non sta nello spregiare il benefico mandato che la natura direttamente vi affida, sì bene n*W adempierlo nobilmente e aWuopo farlo scola a più larghi intendimenti. rt IH luco abbisogna la donna perche da qualsiasi indigno taccio sia sciolta', e noi, senza arrogarci Ut sovrana autorità del fiat lux, vogliamo alzare anche la nostra debole eoe* perche la luco sia fatta... Ina sanità del corpo e deWanitnoro fondamento difelicita agl'indi' cidui, o però di grondaia allo nazioni. Quindi precipuo abbietto delle nostro indagini torà l'educazione fisica, morale ed intellettuale de'figli, per cui il beneficio che scende nello famiglia ai trasfondo nella patria. E famiglia, e patria, a umanità saranno per noi rice-ate detta stessa loco.
Questo il programma inizialmente dichiarato de La Donna. Esso rispondeva da parto dei suoi compilatori a concezioni profondo e radicate e ad intendimenti ben meditati, sicché non rimase allo stadio solo delle enunciazioni verbali, ma trovò invece* sicura e lineare, la via di una eoa progressiva attuazione. Basta, per potersene rendere conto* sfogliare la collezione dal giornale.
il problema deU'ezaaacipazione della donna quello ani quale sulle colonne del nostro periodico particolarmente si insiste, ma sempre con un senso vigile e profondo di misura, e Eguaglianza non, vuol dire identità si afferma eoa! in un commento ad una lettera del pubblico (Che cosa è la donna , nel n. il del 20 ottobre 1355. p. 85). Ned per emancipazione delle donne BOB intendiamo facoltà nelle donne di fare indistin­tamente dà che fanno gli uomini* tanto più che hannovi ben molto cose che gli uomini stessi fanno e non dovrebbero fare. E altrove (n. 13 del 13 novembre 165S* p* 102) si aggiunge: ... ci affida la convinzione che tatto nel mondo delle idee e concatenato e