Rassegna storica del Risorgimento

"DONNA (LA)"; GENOVA ; GIORNALISMO
anno <1952>   pagina <392>
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392 Uonida ltul**u*ri
M vuole U motiva par cui ti raggiunte; onuai quelle wi par cui alkve ci ai batteva presentano aggi ancora qualche leotrtito d'intera*** non ole d'ordini paramento storio*.
La conclamata osigrnaa di uà costuma di vita più moderno, più progredito, 1** ferotasioae. In altra parole, di una murata nuova quale traspare dalla panine de Lo Donna è tutta bacata su uri meditala considerazione della reciproca couproe*rax.oa* dai diritti * del doveri individuali e sodali. A questa concezione, risultano logkameatr consegucnziali latte in genero le press di poaìriorie dei compilatovi dal metro giornale DeicoafrooùdeivaHpriip[eduùtuUdeldirittodifamitJia>Ea>aeiateeol,da un* parte, al ripudio di concezioni del matrimonio che appaiono ancorate ad elementi di ordine n stinsi vanente materialistico (come, ad esempio, quella della D'Hard* conte: * Le m aringa n'eot qn'une aasoeiation donneot lieo a un contrae*, d'int/rits, uvee obUgation de prendrc oin dea enfant; ') e ci ai trova dinnanzi, d'altra parte, all'affermaaione della riconosciuta necessita del divoralo, da introdursi ed applicarti peraltro con opportune cantele.=-'
Altrettanto decisa che quella per il miglioramento della attuazione giuridica della donna,e la compagno, che dalle colonne del foglio genovese viene condotta, circa l'or* genìa di predisporre per la muu femminile un più adatto aiatema di istruzione sco­lastica.* prospettando anche quali siano gli studi e le carriere prof retimi ni i pio con­sone al ano temperamento. *) Fin di una lancia i spezia poi in favore della formazione di societfe di mutuo soccorso tra donne,') per l'istituzione dei nidi d'infanzia, ) per il potenziamento delle casse di riaparmio. "J mentre invece ai cerea di battere in brec­cia l'immoralità del gioco del lotto,") e l'anacronistica soppravvivenza del duello.*'
D giro d'orizzonte compiuto dai compilatori de Lo Donna ullc questioni più scot­tanti del tempo e come ai vede ampio davvero. Esso risponde all'attuazione di quello che sostanzialmente e l'elemento primo del programma del giornale. Il mi-goramenio della rimozione della donna lo ai deve cercare di ottenere anzitutto favorendo in casa il formarsi di un'opinione adeguata su ogni aspetto della vita collettiva. La politica, a ben considerare, appare qui intesa essenzialmente conte un problema di educazione e di istruzione. Non meravìglia, perciò che, partendo da presupposti di tale fatte, i compilatori de La Donna non riescano a mostrare la minima simpatia par la partecipazione delle donne aUa vita pubblica assumendo la mede*
-) NcffaKJColo a Del matrimonio, nel fi. 50 del 19 luglio 1856, p. 393.
-9 A pag. 394 del n. SO del 19 luglio 1856.
'1 Al proposito sono da considerare in particolare i due articoli della rubrica L'awcairc della donna pubblicati sui tm. 21 e 22, in data rispettivamente 29 di­cembre 1855 e 5 gennaio 1856.
4) GB articoli della MolinoColombi ni, inseriti nei un, 27 e 37, Se e quanto convengano alla Donna gli studi legali affrontano, ad esempio, la questione in senso generale e non solo in rapporto al campo ristretto quale appare indicato nella loro intitolazione
J) X. 25 del 26 gennaio 1856, e 42 del 24 maggio 1856.
*) Un'istituzione di vera beneficenza in n.' 14 del 20 novembre 1855. e Uno sguardo retrospettivo nel n. 26 del 2 febbraio 1856.
J Cfr. il iu 4 del 1* settembre 1855 e il n. 36 del 12 aprile 1856. agli articoli intitolati rispettivamente 11 lotto della Provvidenza e Previdenza .
1 Nel n. 3 del 25 agosto 1855, lo scritto intitolato appunto H lotto .
1 Cfr. l'articolo a Un avanzo di barbarie nel n. 35 del 5 aprile 1856,