Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; CRIMEA
anno <1952>   pagina <396>
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La politica di Ferdinando HI, per col cercava di allargare 0 contrasto fra la vada gradazioni liberali, gli aveva prcmcMo di superare la crini dal 1848-49: ma giustaaiciiLc un altro osservatore francese, il Manpas, notava ebe il n M aveva, errenf-ameat approfittato par soffocane suebe- dallo giunto rivendicazioni.
Era il pucra anche di osservatori non sospetti, cono appare da naa lettera dell'ottobre dal 1851 di M** Creven, una inglese di tendenze conservatrici. lJ Pure, per allora. In misure di polizia sembreranno efficaci.
3fa dall'estate del 1853 al gennaio del 1854, conto ba bene Berillo il Silva, ai entra ia una fané ideologica del conflitto: e lo ripercussioni ti fanno inun tediatasi ente sentire Napoli.
In primo luogo muta l'atteggiamento francese: l'incaricato d'affari ardo nota che il Barrot, dimostratosi ano ad allora favorevole al Governo napoletano, la mutando completamente linguaggio, ria pur gradatamente. sl Lo simpatie di Ferdi-naado per Nicola I di Boaria tono fonte di inquietudini a Parigi, alimentate dal fatto ebe i giornali ufficiali pubblicano solo articoli favorevoli alla Ronda: un diplomatico aerio come U De Coicbe, 'rappresentante francese a Torino, non crii punto nei primordi del 185* ad assicurare in una lettera riservata e personale al Ministro degli esteri francese di essere venato a sapete da fonte ricura ebe il Be di Napoli aveva proposto olio Czar disegnare un trattato d'alleanza e di prendere al no soldo un corpo d'armata russo.')
Benché la polizia napoletana proibisca introduzione di giornali esteri, le riper­cussioni interne sono immediate II 2 agosto ai scopre una congiura indetta da militari. non grave in sé, ma tale da far dubitare detta fedeltà dell'esercito; *J ai vedono nuovamente circolare per le strade feltri grigi e grosse barbe, sìmboli di liberalismo:. alla fine dell'anno ai trovano sui muri scritti ineggianti a.., Ms sa niello.
In sostanza, mentre ancora agli inìzi del 18S3 il Re può passeggiare spesso senza scorta con la sua famiglia per le vie di Napoli.8) vento la fine dell'anno il medesimo osser-valore nota: oggi il malcontento e piò generalizzato e più giustificato ebe nel 48-49*.
Contribuivano a determinare tale malcontento anche ragioni contingenti: l'an­nata agraria era stata cattiva, non solo non era stato possibile esportare, ma ri era dovuto acquistare grano all'estero; da tre anni la viticultura era in crisi, e il prezzo dei terreni svilivo; i commercianti trovavano nella polizia ostacoli molto maggiori di un tempo, i prezzi, fatto gravo data la miseria, continnavano a salire per le contin­genze intemazionali:*) la "'wr di convenzioni internazionali in materia sanitaria, poetale e sui peri e misure determinava non solo l'isolamento, ma la paralisi.
*) Ha. Bunor, Jf~* Crtmny trad. ir.. Paria 1897, p. 62.
3> Cav. Balestrino al M.ro Esteri Sardo 11 gennaio 1853, A.S.T. Ltte.JLstri Napoli m.
J.U Deca de Cuicbe a D. de L. 2 gennaio 1854, lettre particolare, in Arebive de battelliere àx. da C MB CatmwAU), Lt Due de Granoni, Paris 1950, p. 62.
*> Su di casa cfr. M. MazaoTn, La reazione borbonica net Regno di Napoli, Milano 1912,'p. 164.
5> Cav. Balestrino al SéLro Esteri Sardo 12 mano e 26 settembre 1853.
*)l'Cfr. su tatto questo i dispacci del Cav. Balestrino al M.ro Esteri Sardo dal 21 marzo al 24 settembre 1854.