Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; CRIMEA
anno
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1952
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pagina
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398
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398 Corto Haudidi Vmmm
Larnissimie dlMoupasera molteplice: doveva cereale di ottenere dal Ile di Napoli so atto di disapprovazione all'operato roseo, ottener* clip Ferdinando XI conce dea** dJ mettere i quattro reggimenti svizzeri al tuoi ordini In ausai wslone delle truppe francesi a Homo, eoa* he alava molto a cuore personalmente Napoleone, e infine sfar uscire U Ho di Napoli dalla tratta via in cui è cioè richiederò un* politico liberaleggiante. ) Nessuno di (focati obbiettivi è raggiunto, ano una ostano che 1*incaricalo d'affari attribuisce personalmente olRe impedito di sbarcare o due ufficiali francesi inviali in missione, L'Antonini, ministro napoletano a Parigi, aveva segnalate casi di colora in Francia: il governo aveva decretato la quarantena o io linea di diritto doveva farla rispettare: Moupoo rimprovera telo a Ferdinando di non aver lotto una eccezione personale e ritiene eccessivo uno rottura dei rapporti diplomatici: 3> ma il Drouyn de Lbuyo 1 pcnaa diversamente e il 1 novembre 1853 giunge al rappresentante francese l'ordine telegrafico di partire. A Napoli sj tenta di spiegare l'accaduto, aottevondo passioni mimicipali il colonnello Nunziante afferma che la Francia ha richiesto il porte di Brindisi e parla di congiure murattifte inviando anche olla legazione di Francia molte lettere apocrifo di devozione al Marat nella speranza di risposte comprarne tenti, *) Degno di nota il Catto che almeno da quel che risulta dai documenti ufficiali ogni propaganda murattiana esula dagli intendimenti o anche solo dalle simpatie dei diplomatici francesi: il Bannevillc, ad e., afferma che non esiste a Napoli un partito murattiaao. e che ae figura, e solo perchè la polizia lo crea. *) Il Brenier *) dichiara che sarebbe al a un petit cadeau, ma che la Francia lo appoggerà solo so richiesto da una bea chiara volontà popolare.
Ma forse non a torto l'incaricato d'affari sardo ritiene che vera ragione dett'inci-dente aia il valore polìtico attribuito alla quarantena e il danno che caso porta al di mode francese, molto diffuso a Napoli, proprio all'ini rio della stagione. Nella fattispecie poi una cosi rigida procedura non era stuta adottata se non per la nave che trasportava i due ufficiali francesi, di cui uno era autore di un libro inviso Ha corte napoletana. Fare, sempre a detta del rappresentante sardo, che Napoleone HI non avrebbe dato seguito all'affare, se i giornali non te no fossero impadroniti no non fosso intervenuto il principe Gerolamo. > 11 che piegherebbe i sospetti di Ferdinando li messi in luce dall'inviato austriaco. *)
Come sempre, il Governo napoletano finisca per dare lo soddisfazioni richieste, con una spiegazione scritta dell'Antonini e con modifiche netta direziono sanitaria: rna ancora una volta, troppo tardi, quando già sull'autorevole Times del 17 dicembre 1853, sotto un governo conservatore, si noti, ra comparsa una violenta
1) Maopaa a D. de L. 20 settembre e 14 ottobre 1853; D. de L. a Manpaa 14 ottobre, loco eii.
*) Muupas a D. de L. 25 ottobre 1853.
) De Bannevule a D. de L. 10 novembre e 1 dicembre 1853: esso sottolinea: Lo gouvernement Nnpolitain est le goavernement do la peur et dea idee Ics plus dcplorablement retrograde*, -*. . ,
, De BannevUlo a D. de L. 10 novembre 1853 loco rie; analogo guidi* M rincaricato d'affari sardo il 13 mono 1854:49 partito Marat non ha poi tonti aderenu quanto si pensa: è pur sempre principe forestiero.
*> Cor. Balestrino al IdLro Esteri Sardo 13 marzo 1854.
) Cav. Balestrino al SLro Esteri Sordo 6 e 8 novembre 1853. - "-' K. MOSCATI, eo. <ìr. p. 150.