Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; CRIMEA
anno
<
1952
>
pagina
<
400
>
400
Carlo Burnii di l'rsnw
La gùutina, proclama codesto testimonio che pura dovrebbe cerrare doliti attenuanti, è qui un arma di governo a di esazione; nulla è garantita, non la liberti poponaia, non. i beni; gli amati tono greti nessuno d dà la pena di ghutifiearlL'1
Aggravava inunto l'Inquietudine dell'ambiente direttivo napolitano la notizia della bea nota missione Brenier. Bai documenti relativi a Napoli non rimila che essa .ave su scopi pia vasti di quelli di un Mmplice giro di osservazione, aJ il ebe naturalmente non aatlude intrusioni particolari per altri Stati come la Sardegna la Toscana. II procedere spesso vago e contraddittorio di Napoleone IH giustifica poi molte auppo-aonni. quella formulata dal Valsecchi sembra poggiare su beai serie. Sembra cfce l'Imperatore avesse raccomandato al Brenier in modo particolare il caso Ribotti,3) ebo segnalatogli dallo Staio sardo, aveva finito per diventare una questione personale fra i duo sovrani.
O testo del colloquio, quale il Be te so lo riferisce al rappresentante austriaco. *) e nelle me lìnee essenziali, esatto, salvo naturalmente alcune sfumature: come giustificata rimila, la diffidcnxa d Ferdinando II sui giudizi che il Brenier poteva formulare col suo governo. Essi sono infatti molto aspri e l'inviato ae ne rende cosi ben conto, da sentire il bisogno di affermare che esse sono basate non ralle lettere del Già astone, ma sulle sue personali osca razioni. Per raccoglierle ejdi si era fermato più di un mese Napoli, indagando personalmente. 8)
Che il Brenier vedesse con simpatia la causa italiana i certo, ed egli stesso lo ammette in un scritto posteriore fax cui si dichiara, favorevole ad una soluzione fede raEsta.*) Ma ad esacerbare il suo animo era pare intervenuto il contegno poco riguardoso di Ferdinando li che egli aveva fatto fare anticamera perparecchi giorni*. *)
Il rapporto, molto lungo errconstaoziato, sottolinea soprattutto, in contrasto conciò che ha osservato nel Nord (ove pure vi sono difetti gravi)l'assoluta mancanza di corrette* dclTantmimstrazìone napoletana, che definisco inintelligente, vessatoria, corrotta e repressiva. *) Insiste soprattutto sulla falsa situazione morale e legale in cui si trova il Governo: nuBa in teoria ha distratto la costituzione: si è in una specie di interregno fra la costituzione e l'assolutismo. In cui l'unica-regola è costituita dalla ragion di Stato; definisce il regime una ridicola e pericolosa imitazione di Luigi XIV, il cai potere personale era sostenuto da uomini di valore.*) Fine od esatta la valuta-
*) Maupas a Drouyn de Lhuya 12 febbraio 1854 AMAE loco di. t. 135. Cfr. R. MOSCATI, Un duro antagonista della Rivoltatone del *48: Ferdinanda II, in Archivio Storico per la Provincie Napoletane. 1947-49.
2) L'incaricato affari sardo riporta una sua dichiarazione di non aver per ora che consigli da dare (Balestrino, al Ministero 6 febbraio 1854).
*l Sol Ribotti etr. F. GrMJDDKKnt, Lettere inedite rifcremisi alla spedizione siciliana in Calabria, in II Risorgimento italiana, anno 1909. p. 1047.
4) Cfr. O rapporto dell'inviato austriaco Martini In dato 23 mano 1854. in nota 17 p. 149 dello studio di. di R. Moscati.
s) Goal riferisce il IO febbraio 1854 t'incaricato tardo.
4) BaaROau Da la Frane* a propos de Flia/ir, Paria 1862. Il y a bica de annec*. jTai compati m> te aouffrancea et encouragff tea premiere* espéranec* .
'l Cav. Balestrino al MJTO Esteri Sardo 10 febbraio 1854.
T Balestrino al Miro Esteri Sardo 29 manto 1854.
W Gii- nel 1888 rinviato Sardo Crosa di Vergani aveva notato "gli stessa difetti sostanziali: cfr. C. TXJUMUXI, Ferdinando // di Napoli fitto da HA diplomatico pssV monteie, in Rat. Star, del l?i*. aprile-giugno 1933.