Rassegna storica del Risorgimento

DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; CRIMEA
anno <1952>   pagina <404>
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404 Corto Umidì di V*m
Stando cosi le ose al svolgono Intarmanti trattativa eommarcJali fra rVrdfc. nando II Robert Dala Owen, Inviata di Washington! U B vorrebbe rUlituxlen* di una linea regolar* fra Napoli N*r York, li Americani a loro volta richiedano una oua franca nel Porto. Non al giunga.però ad un accordo definitivo; ma 1 rapporti rimangono ottimi. Il
Abbiamo eoa! nelTOwen finalmente un testimone ben disposto verso il Re e vano ti. Governo: ed infatti non ai trova net suoi dispacci alcuna critica vano Ferdinando o vgno j suoi Ministri, ma quasi della, simpatia, anche aa definisce 11 Governo of arbi-trary or despotie ebaracterì. Ma ritiene il sistema commerciale napoletano antiquato, vessatorio quello dai cambi, da cui il regime trae un profitto, e fastidiosa la polizia per abusi e persecuzioni e al momento della partenza la uà (impatta ri rivolge soprai* tatto verno il popolo.5) -
L'irritazione francete, lo ha notato giattamente l'inviata austriaco a Napoli, proveniva dal fatto che ri era illusa di avere nel Regno di Napoli ano staso, se non cliente, almeno molto amico, se non altro in odio all'Inghilterra, lanche per l'appoggio vigoroso dato4) in Svizzera al rinnovamento delle capitolazioni militari: irritano pure molto le dimostrazioni di maggiore fumaria veno Londra, evidentemente dettate dal timore, ancorché; poco prima ri ria commessa una manrsnra di riguardo verso un principe reale di passaggio, il duca di Cambridge, *)
D 1855 è un po' Fanno cruciale perii Reame di Napoli: l'arrivo, dopo due sani di aMcnxa. dell*ambasciatóre inglese William Tempie indica il maggiore interesse inglese per la questione napoletana. D rappresentante sardo Gropcllo ìiVrif alcune sue dichiarazioni: le sue istruzioni sono di non cercare di ottenere la collaborazione napo­letana. Se vogliono restare isolati ci restino. A Londra Soggiunge non si ignorano le predilezioni russe di questo Governo. ') Istruzioni analoghe riceve ULa Cour, inca­ricato solo di un'opera di persuasione. 1 Ferdinando II invece di comprendere la necessita del momento, diminuisce la truppe per evitare richieste di collaborazione, e disarma il naviglio napoletano; concede la massima onorificenza locale all'Invilito Russo,1) e soprattutto malgrado il prevedibile ottimo raccolto, ritarda eoa gran mal­contento dei proprietari e commercianti locali ogni permesso di esportazione di cereali, cosa che stava massimamente a cuore aDo Potesse Occidentali. 1 Nell'aprile del 1855 viene ratificata l'accessione al Trattato russo-americano, il quale stabiliva che le mer­canzie provenienti da paesi in stato di guerra non potevano essere oggetto di cattura a bordo di bastimenti neutrali.
'1 Cfir. in Sasso E. HuxrirazYS, New Considtraiiona en the Atiuion ef Robert Dal Otttn lo me Kingdom ofthe tuoStcities 1853-5'!, in Indiana Magoaàn of Hittory. voi. XLl n. 1. marzo 1950, che devo Un cortesia del prof. Ghisalbertt di aver potuto consultare. Owen a Behn, 23 novembre 1853.
*) Owen a Casa 20 settembre 1858.
*) Barone di Metzbourg al Governo imperiale 18 raglio 1854 riportata dal Mo­scati (p. cu., p. 150).
*) D. de L. a Barrot 16 aprile 1853.
s) Cav. Balestrino al Mro Esteri Sardo 30 maggio 1854 e 15 gennaio 1655.
') Cropello al MJCO Esteri Sardo 7 febbraio 1855.
') 0. de L. al La Cour, marzo-aprile 1855, AMAE, Naples, t. 186.
*) Queste simpatie sono segnalale a febbraio anche dall'inviato austriaco efir. R. MosCaXI, op. ài,
V Taliacame al M.ro Esteri Sardo 20 luglio 1855.