Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; CRIMEA
anno
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1952
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pagina
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406
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406 Efrrfo Bandi di Vum*
Contro tal* tesi, sostenuta anche dal BfsitchiGIovjnÌ> il inalbar no Dominila Mauro, il quale ribatta Boti esservi per Napoli se noi due aolurioni possibili, o t Savoia e la Repubblica, ina, soprattutto, Vranreaco Da Sanctia, eh* insorge vi<dwrtmawtr poi* minando a aortancado la caputiti dal liberali meridionali a risolvrrr 1 km problemi e Q diritta mortile eoa mi hanno a farlo, *) Lo scritto dal D* Saacda coatìtuijwa la migliore risposta ai de La Cow ai auoi appressamenti ba vedremo fra poco.
Intanto a Tosili, Malta, dove risiede Nicola Fabriri, 1 riprende t'idea di ima spedinone in Sicilia, mentire 'intensifica la propaganda coatto il mercenaria*'.' avianaro.*)
Infatti la Sicilia costituisce più che mai il tallone d'Achilie della monarchia borbonica; gli inviati franerai notano che eaaa a aingolarmente preparata ad una rivolta Fino al 1855 è peri) otto il controllo di Carlo Filangieri, che a gaza miniatri francesi e mardi ritengono l'uomo più capace del regime. Egli fin dal 1852 ai era proposto di eseguire un sistema compiuto di strade: aettemlla miglia;') elasuaammi-niatxarioae aveva saputo abilmente conglobare molti compromessi della rivolta del 1848, aia pure a titolo provvisorio. Ma il aistema di Ferdinando H di contrapporgli un mi matto per la Sicilia a Napoli, un eerto Cassisi, e la getoala notoria del R-, che lo tollera ritenendolo indispensabile rendono difficile il no compito. *) Se cerca an-cera di rimanere, pur minacciando di dimetterà, nota rinviato francese, è solo per i ricchi emolumenti della carica. A mala pena a gìogno del 185* riesce, rivolgendosi direttamente al Re* ad ottenere che non nano aumentate le imposte, che non alano revocati gli impieghi alle persone sospette e la costruzione di una strada di 38 miglia da Floridia a Paaaam arino. *) Egli e sostenuto anche dairambuaeiatorc austriaco, conscio del suo valore. Ma ragioni di alate ad ottobre del 1854 lo costrìngono ad una aa-jacnsa. di sei meri dall'incarico: nulla di grave avviene nel frattempo, e questo fatto decide il Re a rimuoverlo dalla eoa carica, assegnandogli una pensione di 200 ducati *) al mc*c. Scompare così l'ultimo protagonista della conquista borbonica: il ministro delle f*iVT Fr. Paolo Roggicro che aveva saputo in un momento difficile trovare i fondi per l'impresa, già era tato esilialo. Si chiude cori anche per la Sicilia nel 1855 un periodo di relativa quiete: il prestigio e l'abilita del Filangieri vi avevano contribuito molto, a giudizio del La Cour.'7)
Ma, soprattutto, l'evoluzione internazionale condanna definitivamente Ferdinando li: l'avvento stesso di Alessandro II di Russia, con ben diverso programma di governo del padre, doveva costituir* un altro grave colpo alla politica del Borbone.
>) Cfr. II Diruto, 5 ottobre 1855 n. 236: Su questo episodio cfr. M. Mazziom. ep. elf.. e BIACCHI, Storia documentata della diplomazìa e,, voi. VII.
*) A. MAAC., ep. ci, p. 403.
3> De Benne ville D. de L. loco '., 8 maggio 1854. I *)Xa Cour a D. de L.. 24 giugno 1854.
*ie BanneviUc a D. de L-, 24 giugno il., Cropello al Miniatelo Sardo. 19 raglio I8SJ. j
*) Tanacarne al Miniatero Sordo. 26 febbraio 1855 e La Cour a D. de Lhaya. 21 febbraio 1855. Cfr. anche TKBIWA FlUaNCWal. li GwroU Carlo FìlanfUri. Milano, 1902, p. 254 e segg.
?) La Cour a D. de L 24 aprile 1854.