Rassegna storica del Risorgimento

1854-1855 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
anno <1952>   pagina <453>
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E*l, interrogato mila coneeensa eoi Fwwch, dichiarava di Vari ccnoscittlo a pttMnUiwar del Sartorio pr la curo di uà male venereo di cai ra infetto Entrati in o:.in).jour i, il maltese aveva periato di politica di probabilità par la rivoluzione in Sicilia, re* fidato degli emigrati, chiedendogli se fosse disposto a conformai e sacrificar par la Patria,
Interrogato ui itomi annotati in un taccuìno conservato dentro il portasigari* a dee di Andrea BORO a figli e di Giovanni Ghenain. per il primo diceva di cMcrgii tato indicato dal Fencch come indirizzo di amico in Meina per la futura corrispon­denza e per il fecondo affermava di non ricordar.
L'apparalo poliziesco immediatamente ai metteva in azione per rintracciar il Chenam, ritenuto come altro emissario cateto, e per vietargli l'ingresso in Sicilia*
Oltre il taccuino, erano tate sequestrate allo Scbifani ette lettere, scritto eoa linguaggio convenzionale da Luigi La Porta, detenuto politico fin dal marzo 1853 e non avendo lo Schifasi fornito esaurienti spiegazioni ani lignificato di esse, la indagini M appuntavano sull'autore, che veniva interrogato con i modi aoHti dall'ispettore Leopoldo Sferiazxo per avere l'Interpretazione del contenuto. E Luigi La Porta, figlio di Filippo, di anni 23 nato e domidhato a Palermo, dichiarava di conoscere lo Schifasi dal 147 come lavorante nella farmacia Florio, aita a S. Giacomo vicino al Cartello dì averlo pregato di portargli a prezzo ridotto i medicinali occorrenti al malanni, preti nel carcere, durante la vinta permessa due volte la settimana ai parenti dei detenuti. Il La Porta n serviva di biglietti scritti e trasmessi a memo dei militari di guardia al Forte Castellammare, però negava di essere Fautore dei biglietti sequestrati in casa deDo Schifarli.
Sia la persona più importante, che aveva avuto lunghi incontri, di giorno e di notte con Vincenzo F neeh, era Emmanuelc Sartorio, nativo di Messina e naturalizzato cittadino degli Stati Uniti d'America.
Il Direttore di polizia era convinto che il Sartorio fosse uno dei più attivi cospi­ratori contro la sicurezza dello Stato, che custodi la parola d'ordine dei mazziniani, assumendone le direttiva e che in preda a passioni rivoluzionarie si identificava nella temuta fazione, mirante a sconvolgere l'ordine ristabilito. E pertanto, predisponeva mia improvvisa visita domicilia nella casa del Sartorio nel largo della Fonderia, avvertendo urgentemente il console degli Stati Uniti Julius Kretchmar per l'ea-ateaxa di legge. ta
Difatti, n 13 giugno 1854 l'ispettore di polizia Antonio La Roca, alla presenza del console, procedeva alla perquisizione vera e propria dell'abitazione sequestrando in un baule della camera da letto 1 seguenti oggetti, cosi descritti:
Un fazzoletto (di seta) massonico. .-Monitore massonico. Monitoreframassone. Bibbia di Giovanni Diodati. Nuovo Testamento di Diodati. Annuale rapporta della scorta bì­blica americana. Costituzioni framastoni. Lettore al sig. James Graham da Joseph Mis­sini. Memoria di Anselmo di Massoneria. Istoria della Chiese protestanti: n, due. Dei Pontefici romani. Brot* esposizione detta dottrina detta nuova Chiesa, istoria debordine indipendente FeHosw. Cristiana alleansa. Italia del 1846 da Secchi de Casali: n. 2. Costituzione del By Lesta. Stata della questiono italiana. Catechismo massonico. Costitu­itone detta società italiana: n. 5. Tracagli e catechismo massonica. Defenct fané Fallate ship. Istruzioni del primo grada simbolico scossele massonico. Raccolta di atti e scritti pubblicati in Palermi, netta rivoluzione. Diploma massonica di Pietro Belfiore (cittadino americano). Ritardi dei fratelli Bandiera. La Bibbia apprezzabile pia di agni cosa. Mae­stro Prefetto, attinte grado massonico. La Sicilia nel 1848. I Popi e la Libertà d'Italie.
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