Rassegna storica del Risorgimento
1854-1855 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA ;
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1952
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455
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Interventi ài mir*U ÉAfté tal movimento, OÙC. 455
uccaaW Sartorie* urrà vigliando! dRlTaMtrutme, sltrilmiua Veneti, he aveva oaesciuto solamente per affari 41 omiaomio, di trovarsi nel va BHHWO giovani edotti di putative c*plrativ.
U 2-4 giugno ai rimettevano IT inorila giudiziari la denunci con gli Interr nMUvi i verbali di perquisizione. D Procuratore generale Pwiij chiedeva dbe un iriudice detta. Gnu Carte, elevandosi ad ufficiale di polizia giudiziaria, iatmisae il processo; la Corte i uniformava alla richiesta nominando il giudico Prestipino.
Frattanto al chiedevano' al Minuterò informazioni circa 1 trattati esistenti con gH Stati Unni* quantunque il Direttore di pollata comunicasse che non occorreva consultare i trattali esteri per procedere contro un colpevole di reato ordinario o eceeoioasJa.1*
Si Dominavano pam quattro periti, duo dei anali conoscitori delia lingua inglese* americana, e cioè iPP. barbone e Ferrara della Compagnia di Cesa. P.Cultrera teatino e P. d'Acquisto, autouiniaao.
Si invitava il Console a intervenire alla dìtigi Barione dei reperti con la presenza di dno testimoni estranei, e U 25 luglio ai procedeva alFoperarione nell'assenza del console. L'indomani, perà, ai prescriveva ai periti di sospendere ogni operazione, dovendosi etndiare le formalità da seguire contro uno straniero, nonostante che il Procuratore generale in riferimento alla minùteriale di polizia foste di avviso di procedere avanti a norma di legge comune.
Kcl frattempo il Maniscalco era venato a conoscenza che a Palermo circolavano i coupon* del Comitato centrale di Sicilia tramite il Basco Florio e che Luigi era un reduce della spedizione in Calabria.
Affidava 12 ducati a un confidente per acquiitarne uno. e costui gliene portava tre; uno da 18 e dee da 12 ducati. Il Maniscalco a peana vista sospettava una mistifi-cariooc, perche la stampa a mano e la meschina fattura erano adatte per ciurmadori bisognosi di denaro, a differenza dei coupon* che circolavano in Italiu per il Comitato di Londra; tuttavìa trattenendone uno di 12 ducati, aveva estese le indagini. Appu* ma che Florio su indicazione di Luigi La Porta si era messo a contatto col presidente del Comitato centrale di Sicilia ritirando un certo numero di coupon* per metterli in vendita a Palermo e provincia in beneficio della cassa, che doveva sovvenzionare i fu turi ruoti rivoluzionari, e riallacciava tali operazioni con il contenuto dei sette biglietti sequestrati nell'abitazione dello Schifano, ancora non interpretati.
Identificava il nome di Luigi con quello di Florio, la voce < pillole da ritirare con coupon* da distribuire, gli Indirizzi con lo persone incaricate olla vendita e ai persuadeva che U Comitato, già disgregato per Pcspulrione dal Regno di Giuseppe Crachi Vergar e ramato di numerosi collaboratori, risorgesse per opera del La Porta, cui il carcere non bastava -per il ravvedimento.
Pertanto, faceva pedinare 3 Florio, senza arrestarlo, per acoprire altri responsabili e disponeva ulteriori interrogatori dello Schifano. Il quale rivelava altri particolari dicendo che il Sartorio gli aveva presentato il Fenech come raccomandato di esuli siciliani a Genova, ma che ben presto ri era accorto, e ne veniva confermato da] mede-timo, che la missione veniva da Malta, tramite un Miloro, con lo scopo di esplorare lo spirito pubblico in Sicilia e di raccogliere eonsenai per la prossima riscossa; che la
) Con gli Stari Uniti di America vigeva no trattato di commercio e di navigazione concluso nel giugno del 1846.